Domani nuovo giro di tamponi Trasloco per i profughi negativi?

TREVISO
Questa settimana potrebbe rivelarsi decisiva, per la caserma Serena. Domani il team del servizio di Sanità Pubblica dell’Usl 2, coordinato dalla dottoressa Anna Pupo, tornerà all’ex caserma Serena per sottoporre nuovamente a tampone ospiti e addetti. Si tratta in tutto di 350 persone, 257 delle quali erano risultate positive al test nell’ultima tornata. E poi cosa succederà? Si continuerà a mantenere nella stessa struttura sia i positivi che chi non è malato? «Quando avremo in mano i risultati decideremo anche con la prefettura cosa è meglio fare – annuncia il direttore generale dell’Usl 2, Francesco Benazzi – Noi ribadiamo che servono sia il distanziamento che la mascherina. In una struttura così grande gestire non facile. Forse è il caso di spostare da lì i negativi, ma prima di prendere decisioni dobbiamo sentire cosa dice la prefettura». I vertici dell’azienda sanitaria, quindi, preferiscono non sbilanciarsi. Tutto è rinviato al prossimo incontro con la prefetta di Treviso Maria Rosaria Laganà. Anche perché la situazione, con un’indagine della Procura in corso, è molto delicata. La magistratura trevigiana ha annunciato di voler raccogliere tutta la documentazione per verificare se è stato fatto il possibile per evitare che si propagasse il contagio. Non ci sono indagati. A ieri sul tavolo del direttore generale non era ancora arrivata alcuna richiesta ufficiale. «Noi siamo a disposizione – dice Benazzi – siamo pronti a consegnare alla magistratura tutte le carte e i documenti che hanno riguardato la comunicazione sia con la prefettura che con il gestore. Se servirà sono a disposizione anche i tecnici che hanno gestito il caso dell’ex caserma Serena: il dottor Sandro Cinquetti e la dottoressa Anna Pupo». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








