Distretto, l’Usl anticipa 750 mila euro al Comune

PAESE. L'Usl 9 anticipa 750 mila euro e il comune di Paese s'impegnerà a restituirli in 4 anni, a rate. Questo l' accordo che consentirà di restaurare completamente il complesso del distretto socio sanitario n.2 in via La Motta a Padernello di Paese, già di proprietà comunale e dato in comodato d’uso gratuito all'azienda sanitaria trevigiana. In poco più di due anni l'operazione di ristrutturazione e messa a norma dell'edificio sarà ultimata. I lavori, affidati dall'ingegner Mario Marta di Treviso, prevederanno la ristrutturazione del complesso centrale e l’ammodernamento di alcune aree accessorie, fino ad ora non adoperate o concesse ad associazioni del territorio. Le migliorie più significative saranno apportate al piano terra con il rifacimento di pavimentazione, infissi, scale e con il potenziamento degli ambulatori, come confermato da Annalisa Visentin, direttrice del distretto Paese-Villorba: «Il piano principale sarà completato, se oggi abbiamo per prenotazioni e sportelli solo due stanzette, a lavori ultimati potremo contare su una nuova zona di front office. Saranno inoltre potenziati e incrementati i servizi di cure primarie, domiciliari, il servizio disabili e il centro prelievi». Inoltre, nel week end, il nuovo edificio ospiterà un punto Avis per la raccolta del sangue. L'accordo con l'attuale sindaco di Paese, Francesco Pietrobon, prevede che i 750 mila euro, a carico dell’amministrazione comunale, vengano anticipati dall'azienda sanitaria, per poi essere ammortizzati in quattro anni dall'ente; a carico dell’Usl resteranno invece le spese di gestione della struttura. «Un intervento pensato per rispondere al meglio ai sessanta mila utenti che gravitano attorno al nostro distretto» conclude Visentin.
Valentina Calzavara
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








