Depredava un cantiere e ristrutturava casa: preso

Un operaio cinquantenne disoccupato da un anno è stato arrestato dalla polizia L’uomo ha confessato: «Dovevo terminare dei lavori nella mia abitazione»
Di Federico De Wolanski
FERRO - VOLANTE VIA GOITO 88
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VOLPAGO. Disoccupato da un anno, ha deciso di non rinunciare a ristrutturarsi casa. Ma come comprare il materiale? Per risolvere il problema lui, cinquantenne di Volpago ha deciso per la soluzione più immediata: rubarlo.

Ladro operaio, è stato fermato dalla volante della polizia all’alba di venerdì mentre tentava di caricare nella macchina intere confezioni di mattonelle da esterno prese dal cantiere di un condominio a poche centinaia di metri da casa sua. Per il colpo l’uomo, incensurato, si era vestito di tutto punto proprio come la narrativa del furto prevede: fazzoletto scuro in testa, maglia scusa, pantaloni scuri e guanti.

Gli agenti della polizia lo hanno notato mentre si aggirava tra le stradine di Volpago a bordo della sua auto alle tre di notte e gli agenti, che erano nel pieno di un controllo contro i furti, capito di non essere stati notati hanno deciso di seguirlo.

Quando hanno visto l’auto dell’uomo che si fermava davanti a un cantiere, e lui che scendeva indossando gli abiti scuri, hanno deciso di rimanere nascosti nel buio per continuare a controllarlo a distanza. Da lì a pochi minuti hanno notato che il cinquantenne iniziava uno strano via vai dal cantiere all’auto, ed hanno fatto scattare il faro.

Lui, vistosi scoperto, ha mollato tutto e ha iniziato a correre ma la fuga è durata poco. Ammanettato, è stato identificato e portato a casa per una perquisizione nell’abitazione. Lì la sorpresa degli agenti che nel giardino di casa hanno trovato un cantiere imbastito e vari materiali edili di dubbia provenienza. Tra questi mattonelle, ceramiche, mattoni in tufo, foratine da costruzione e altri oggetti. Alcuni appartenevano chiaramente al cantiere avviato nel condominio che l’uomo, B.I., 53 anni, aveva tentato di derubare poco prima.

A quel punto l’uomo ha ammesso le sue responsabilità. «Rubavo per avere modo di finire i lavori di casa» avrebbe detto agli agenti che lo hanno arrestato e portato in questura a Treviso. Non si trattava quindi né di un piccolo lavoratore autonomo che si procurava il materiale per i suoi cantieri prendendolo da altre ditte, né di un buontempone che si divertiva a rubare piastrelle.

Il cinquantenne di Volpago del Montello, colto in flagranza di reato, ora attende il rito direttissimo. Nel suo passato non risultano precedenti.

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