Dentista rapinato in casa a Pieve di Soligo, presa tutta la banda

I carabinieri hanno chiuso il cerchio con altri tre arresti per il colpo ai danni del dentista Alessandro Bubola, avvenuto la scorsa primavera. Tre persone denunciate

Alessandro Bubola tornato venerdì sera a casa dopo le cure in day hospital
Alessandro Bubola tornato venerdì sera a casa dopo le cure in day hospital

Si è chiuso il cerchio delle indagini sulla rapina ai danni di Alessandro Bubola, il dentista rapinato nel Soligese nel marzo scorso.

Il blitz è stato compiuto da un gruppo di persone travisate che, oltre ad aver rapinato la famiglia, ha minacciato e picchiato il medico.

Dopo l’arresto di un ventenne avvenuto settimane fa e ritenuto il principale responsabile del colpo, ora i carabinieri hanno arrestato altri tre giovani tra i 19 e i vent’anni tutti residenti tra Farra di Soligo e Pieve di Soligo.

Di fatto un’organizzazione non stabile ma consolidata in cui tutti risultavano avere precedenti per reati contro il patrimonio. I tre giovani arrestati sarebbero di fatto i due complici del ventenne autore del colpo all’interno dell’abitazione e il palo che aspettava all’uscita dei tre dopo la rapina.

I tre giovani sono tutti in carcere con ‘accusa di rapina aggravata in concorso.

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Nell’ambito dell’indagine condotta dei carabinieri sono state effettuate diverse perquisizioni e denunciate altre tre persone per favoreggiamento un 20enne residente a Cison di Valmarino, una 43enne residente a Moriago della Battaglia e una 18enne residente a Farra di Soligo, tutte collegate al gruppo dei giovani.

Tra queste la madre del ventenne, primo arrestato, accusata di aver cercato di depistare le indagini e così la diciottenne, fidanzata di uno degli altri autori della rapina, a casa della quale sarebbe stata trovata la pistola finta usata per il colpo.

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