Danni al bus e botte agli agenti: arrestati
Prima danneggiano un autobus e poi aggrediscono gli agenti di polizia intervenuti per fermarli: in manette finiscono due uomini, di 50 anni e 43 anni, bloccati dagli agenti martedì scorso in Lungosile Mattei. Un’operazione resa possibile dall’intensificazione dei controlli sul territorio voluta dal questore Vito Montaruli in occasione delle imminenti festività natalizie.
l’aggressione
Diversi i controlli eseguiti nel corso della settimana anche con l’aiuto del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Unità Cinofila antidroga di Padova. Complessivamente sono stati eseguiti tre arresti e sono state denunciate tredici persone all’autorità giudiziaria. Tra questi sono stati avviati quattro procedimenti istruttori per l’adozione di altrettante misure di prevenzione da parte della Divisione anticrimine di Treviso. L’attività di polizia si è comunque svolta tra Treviso, Conegliano, Montebelluna e Oderzo, oltre che nei comuni limitrofi, identificando circa 600 persone e controllando 3.300 veicoli. Nello specifico, nella nottata di martedì, poco dopo l’una, un cittadino ha segnalato due soggetti che, visibilmente in preda ai fumi dell’alcol, stavano danneggiando un autobus in sosta in Lungosile Mattei. Alla vista dei poliziotti i due si sono nascosti all’interno del bus, provando a barricarsi all’interno, ma dopo pochi minuti gli agenti sono riusciti ad aprire le porte e a portar all’esterno i due “malviventi” che, nonostante i tentativi di riportare la situazione alla calma, si sono lanciati sugli agenti stessi aggredendoli con calci e pugni. Portati quindi in questura si è scoperto che i due non erano nuovi a comportamenti simili e per questo sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. I due sono stati identificati come S. G. , donna 43enne di Conegliano, e P. P. , 50enne di origini vicentine.
i controlli
Inoltre, sempre nell’ambito dei controlli sul territorio, venerdì è stato effettuato un servizio ad “alto impatto” nel centro storico di Treviso e a Villorba, anche con l’aito dei cani antidroga e di 15 uomini del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Scientifica. Sono così state controllate, con esito negativo, decine di ragazzi stazionanti nei pressi della stazione ferroviaria e di quella delle corriere. I poliziotti, infine, hanno anche risposto a numerose domande effettuate dai giovani sui rischi sanitari e penali derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti. I controlli, fanno sapere dalla questura, proseguiranno anche nei prossimi giorni. —
Giorgio Barbieri
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