Dalle imprese del vino 200 mila euro alla montagna
Ha fatto centro l’operazione “Bollicine solidali”, messa in campo da venti aziende trevigiane a vario titolo appartenenti alla filiera del vino (Prosecco, ma non solo) per portare un contributo concreto alla montagna veneta ferita dalla tempesta “Vaia” dell’autunno 2018. Sono stati raccolti 200 mila euro dalla vendita di bottiglie solidali, cifra che sarà destinata ai progetti per il Bellunese.
Nei giorni scorsi al fondo della Regione Veneto, costituito lo scorso anno per raccogliere le donazioni in denaro da destinare a interventi di recupero, il gruppo “Insieme per la Montagna veneta”, promotore dell’iniziativa, ha infatti consegnato 200 mila euro sotto forma di un assegno recapitato nelle mani del presidente di palazzo Balbi, Luca Zaia.
La cifra corrisponde all’obiettivo posto all’inizio e che deriva dalla vendita di oltre 40 mila bottiglie di spumante ottenute da uve donate da aziende locali e poi spumantizzate, imbottigliate, etichettate e distribuite con opportune azioni di marketing e comunicazione da soggetti che hanno messo a disposizione gratuitamente i loro prodotti e lavoro.
La commercializzazione era stata affidata all’Associazione nazionale Alpini la quale, in occasione di vari eventi, non ha mancato di proporre al pubblico le bottiglie solidali, con etichetta firmata dallo stesso presidente della Regione. La consegna è andata in scena pochi giorni prima di Natale a Venezia: un regalo in piena regola di cui potranno beneficiare tutte le comunità della montagna veneta, un brindisi solidale per aiutare le popolazioni a rialzarsi. —
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