Da Valdobbiadene 20 penne nere arriveranno a piedi
Non c’è solo Walter Possamai, atleta ultra trail, che partendo dal Bosco delle Penne Mozze va alla conquista di Bolzano, a piedi. Anche 20 alpini di Valdobbiadene e dintorni si stanno cimentando in un’impresa quasi analoga. «Quasi» perché in realtà sono partiti da Rocca Pietore, precisamente dagli anfratti di Sottoguda. Insieme a loro altri 20 ‘veci’ e ‘bocia’ di Asti. «In tre giorni dobbiamo coprire, a marce forzate, 85 chilometri» fa sapere Paolo Vanzin, ex presidente di Valdobbiadene, che si dice «particolarmente soddisfatto» di ripetere un’esperienza che «costa fatica ma riempie il cuore di soddisfazioni». Con la cittadina piemontese, di fatto, c’è un gemellaggio che si traduce, alla vigilia di ogni adunata, in un percorso "davvero alpino". Ieri sera hanno raggiunto Pietralba, addirittura da Canazei, dove hanno trascorso la notte tra mercoledì e giovedì. Questa sera saranno già a Bolzano, per festeggiare. «Sono sicuro che ci applaudiranno anche i tedeschi», spiega Vanzin, «perché l’unità del Paese che noi vogliamo non li esclude, anzi li ritiene una risorsa». A Pietralba il gruppo ha appreso, con «piacevole soddisfazione» di aver percorso i sentieri che Albino Luciani faceva da ragazzo, naturalmente a piedi, quando i genitori lo accomagnavano al santuario di Pietralba. «Non è mancata una preghiera perché lo facciano beato, come è accaduto per il nostro conterraneo Giuseppe Toniolo». Possamai, dal canto suo, prosegue in tranquillità il suo percorso di avvicinamento a Bolzano. Oggi, da Malga Valsorda salirà ai 2.393 m.s.l.m. di Forcella Cece innevata e proseguirà per Predazzo, Rifugio Gardonè, Passo Pampeao e Laives che raggiungerà verso le 24. A Laives l’atleta sosterà per il pernottamento dovendo coordinare l’arrivo a Bolzano verso le ore 10 di domani.
Con questa inusuale prestazione Walter Possamai e gli amici Alpini di Tovena e di Cison di Valmarino porteranno a Bolzano il saluto delle Penne Mozze Trevigiane ed il ricordo che il memoriale rappresenta.
Da ogni paese, dunque, la Marca si dà appuntamento a Bolzano per un fine settimana che si preannuncia sin d’ora intensissimo. Nessun dubbio: gli alpini sono da sempre nel cuore degli italiani. ( f.d.m.)
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








