Da stasera la movida ritrova il «Chiosco sulle Mura»

Riparte questa sera il chiosco sulle mura di Treviso. Quello all’altezza di piazzale Burchiellati, al centro di un’asprissimo confronto all’interno dela ex giunta Comunale, oggetto di interrogazioni...
Agostini Treviso chiosco sulle mura varco manzoni
Agostini Treviso chiosco sulle mura varco manzoni

Riparte questa sera il chiosco sulle mura di Treviso. Quello all’altezza di piazzale Burchiellati, al centro di un’asprissimo confronto all’interno dela ex giunta Comunale, oggetto di interrogazioni anche alla Corte dei Conti e polemiche per la gestione e gli affidamenti degli anni passati (venne aperto 14 anni or sono da Remo «La barca» Giacomel), criticato e poi definitivamente rimosso dalle ruspe anche sulla scorta di una serie di abusi riscontrati.

Si riparte sotto il segno di Toni Follina, che ha firmato la riqualificazione della lunetta sulle Mura (mobilitando come sempre pareri favorevoli e dubbiosi), e della gestione firmata Claudio srl, società guidata da due ventenni che intendono riportare la movida, ma con moderazione, su uno degli scorci più suggestivi del centro storico. La società nella scorsa primavera, al termine del bando, si era impegnata a pagare 31.200 euro l’anno per poter operare sulle mura. E i primi risultati di questo impegno si vedranno a partire dalle 21 di stasera per il grande «open party» che già da dieci giorni sta raccogliendo fan e clienti in rete, via facebook. Per la mura di Treviso sarà il primo dei due eventi clou che caratterizzeranno la vita notturna estiva della città. Il secondo, a giorni, sarà l’avvio di Suoni di Marca. In città c’è grande attesa, ma non mancano le polemiche di chi (leggi osti e ristoratori) chiede di non trasferire tutta la vitalità della città lontano dal suo cuore.

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