Cora, Giuseppe, Walter ed Emilio i benemeriti della Città di Mogliano

MOGLIANO. Il comune premia i cittadini virtuosi con le “Benemerenze Civiche”: ieri pomeriggio la cerimonia di consegna delle targhe a coloro che hanno contribuito a scrivere la storia della città. La nuova giunta guidata da Davide Bortolato ha deciso di istituire per la prima volta questo premio. I cittadini rispettivamente insigniti nelle quattro categorie di ambito politico, culturale, imprenditoriale e del volontariato, sono: Cora Bellio, staffetta partigiana e primo sindaco donna di Mogliano; lo storico Giuseppe Venturini autore di alcune pietre miliari della storiografia locale; l’imprenditore Walter Visentin, storico patron della Macevi; Emilio Tessarin come anima del volontariato. La consegna delle targhe, svoltasi prima dell’inizio del consiglio comunale, ha dovuto registrare l’assenza dell’ex sindaca Bellio, alla quale il primo cittdino Bortolato e il suo vice GIorgio Copparoni faranno direttamente visita nei prossimi giorni recandosi nel suo domicilio. Nata a Mogliano nel 1928, dopo aver partecipato al movimento partigiano ha continuato il proprio impegno come esponente della DC: è stata anche vice-presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità, ed è stata una delle prime donne sindaco, a Mogliano, dall’ottobre 1975 al luglio 1977. Anche Giuseppe Venturini è un nome molto noto in città, sua è la firma sulle principali pubblicazioni storiografiche che riguardano il territorio moglianese: la prima fu “Passeggiate moglianesi”, seguirono “Il Terraglio e le sue ville”, “Mogliano nel tempo” e molte altre. Ha lavorato per anni in stretto sodalizio con Don Giuseppe Polo in seno al gruppo di ricerca storica dell’Astori. Classe ‘34, Walter Visentin, nipote del fondatore dell’azienda Macevi, operante nel settore dei manufatti in calcestruzzi, Pietro Visentin, ancora oggi, dopo 74 anni di lavori, è attivo nella ditta di famiglia ed è membro onorario dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Sterminato infinte il curriculum di Emilio Tessarin, classe ‘30, da sempre impegnato nella vita sociale del paese: all’impegno nell'amministrazione cin vari ruoli, si aggiungono l’esperienza di vice presidente nazionale Avis e di energico promotore delle iniziative del Coordinamento Volontariato Treviso Sud. «Questa iniziativa vuole essere una sorta di cavalierato cittadino» spiega il vicesindaco Giorgio Copparoni «oggi le scelte sono della giunta, in futuro i candidati saranno scelti dalla comunità».

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso