«Convitto, Muraro non ci ha ascoltati»

POSSAGNO. Convitto verso la chiusura, la denuncia degli studenti del Maffioli: «dalla Provincia abbiamo trovato solo un muro». Per i rappresentanti del convitto e dell’istituto alberghiero, Flavio Cesari e Anna Perale si è trattato di un incontro di «pura formalità» quello che si è tenuto in Provincia nei giorni scorsi con il presidente Leonardo Muraro e l’assessore Eugenio Mazzocato. Il convitto dell’alberghiero della sede di Possagno, a settembre chiude definitivamente. «Siamo andati con tutte le buone intenzioni per spiegare i motivi per cui il convitto non deve chiudere ma alla fine è stato come parlare da soli. L’assessore Mazzocato dice che l’istituto è inagibile», lamenta Cesari, «allora perché hanno aspettato fino ad oggi per dirlo a noi o ai nostri genitori oppure per ristrutturalo»? Quell’intesa sperata dagli studenti e professori non è stata raggiunta e per la Provincia il convitto si chiude per sempre. Stop quindi alle iscrizioni, secondo quanto è stato deciso dalla Provincia in accordo con il preside, per le classi del primo anno e chi ha già presentato domanda sarà trasferito nel convitto (femminile) di Riese ma solo fino al 2013 quando chiuderà definitivamente i battenti.
Sulla chiusura del convitto si attende però l’ultima parola che spetta al Provveditorato agli studi. (v.m.)
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