«Contagiata dal Covid-19 forse facendo la spesa»

CISON
«Sono io una delle cinque persone contagiate dal Covid-19 a Cison di Valmarino»: l’ha reso noto pubblicamente venerdì scorso il sindaco Cristina Da Soller, e la notizia è emersa durante il consiglio comunale straordinario in cui la popolazione di Cison di Valmarino è stata inserita nell’albo d’oro comunale in segno di ringraziamento, voluto dall'amministrazione, nei confronti dei propri cittadini per il comportamento tenuto nel corso del lockdown. Una serata, introdotta dal vicesindaco Loris Perenzin, in cui il sindaco Cristina Da Soller ha dunque spiegato di esser stata uno dei cinque cittadini isonesi risultati positivi al Covid-19. «Mi sono insospettita quando, pulendo il tavolo di casa con l’alcol, mi sono accorta di aver perso l’olfatto, non ne sentivo l’odore - racconta l’avvocato Da Soller - è stato questo l’unico sintomo ed è durato solamente un giorno: non ho avuto né la febbre né la tosse. Ho contattato i sanitari, mi sono sottoposta al tampone che mi ha confermato la positività al coronavirus. Ho trascorso il periodo di isolamento dal 26 marzo fino al giorno di Pasqua. La cosa difficile è stata gestire il Comune da casa, ma a farmi tirare un sospiro di sollievo è stato il fatto che nessuna delle persone a me vicine è stata contagiata. Il sospetto - conclude il sindaco Da Soller - è di aver contratto il virus al supermercato, l’unico luogo che ho frequentato in quel periodo al di fuori del municipio e della sede del Bim, in cui tutti sono risultati negativi al test sierologico, quindi non c’erano focolai in queste sedi». Il primo cittadino di Cison ha deciso di rivelare la notizia solo dopo la conclusione della fase “più calda” dell’emergenza coronavirus, ringraziando la sua squadra amministrativa per la collaborazione ricevuta nel periodo più complicato del lavoro “forzato” da casa. —
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