Giù i 36 tigli della strada dei passeggi, il sindaco Chies: «Scelta per la sicurezza»

Sabato 31 gennaio viale Spellanzon rimarrà chiuso al traffico delle auto per tutto il giorno. Europa Verde: «Prima di condannare a morte gli alberi, verifiche approfondite»

Diego Bortolotto
Verranno tagliati 36 tigli a Conegliano
Verranno tagliati 36 tigli a Conegliano

 

Oggi sparirà una parte del viale alberato dei passeggi di Conegliano. Viale Spellanzon rimarrà chiuso per l'intera giornata, poiché devono essere abbattute 36 piante, buona parte del tratto tra i due semafori.

«Le alberature che potrebbero cadere sulle strade o su luoghi sensibili verranno abbattute e sostituite con nuovi alberi, anche in viale Spellanzon saranno tagliate 36 alberature in questo fine settimana e sostituite in primavera. Tutto questo, per rendere più sicure le nostre strade ed i luoghi sensibili come le scuole o i giardini pubblici», ha chiarito il sindaco Fabio Chies, spiegando che l'intervento si inserisce nel monitoraggio dei circa 5.500 alberi presenti in città.

«È un lavoro oneroso e spesso fonte di polemica – osserva il primo cittadino di Conegliano -. Ma se questo serve ad evitare ciò che è successo in altre parti del nostro paese lo faremo perché la sicurezza di tutti è fondamentale». Già nel 2022 erano stati rimossi una quarantina di tigli, in seguito alla perizia di un agronomo. Adesso altri 36 alberi sono stati ritenuti instabili e quindi da tagliare. Saranno rimpiazzati con piante più piccole nei prossimi mesi. La scelta ha rattristato molti coneglianesi, che ricordano come quello sia il viale storico dei passeggi. Il taglio segue quelli in piazzale San Martino e viale Gorizia, tra gli altri.

«Non c'è niente da contestare sulla decisione di abbattere: è sicuramente il sistema più economico per ridurre il rischio. La giunta preferisce spendere soldi in altro – rileva Amedeo Fadini di Europa Verde -.Il metodo di comunicazione così opaco però tradisce qualche problema. Se ci sono delle perizie di un professionista che certificano lo stato di salute dell'albero, sarebbe bene che venissero rese pubbliche, come ha fatto il comune di Vittorio Veneto. In maniera che residenti, cittadini e comitati possano eventualmente commissionare una controperizia, prima della condanna a morte».

Oltre alla questione ambientale, se ne apre una politica. «Bene che sia stata effettuato il censimento del verde, come prevede la legge, anche se i dati pubblicati sono parziali e non aggiornati – osserva il portavoce di Avs -. Ancora più positivo che la giunta proceda contro la volontà della sua stessa maggioranza, i cui consiglieri dovrebbero chiedersi cosa ci stanno a fare. In consiglio comunale a giugno 2024 infatti la mozione del consigliere Francesca Di Gaspero, che chiedeva il rispetto della legge 10/2013, infatti è stata respinta con 15 voti contrari».

Il riferimento è alla richiesta della minoranza di dotarsi di un “Piano del verde” con progetti definiti per la tutela e manutenzione ambientale in città. Viale Spellanzon oggi sarà totalmente chiuso. Ieri, l’abbraccio spontaneo agli alberi da parte di alcuni residenti. —

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