Compiano, asta record: 45 milioni

È stata la più grande asta di moto, macchine, barche e cimeli che la storia ricordi. L’ultimo colpo di martello ieri sera dentro il padiglione di Milano Auto Classica è caduto alle 18.45 circa quando anche l’ultimo pezzo della grande collezione Compiano è stato aggiudicato con la tradizionale formula del “miglior offerente” portando nelle casse di Sotheby’s la bellezza di 45 milioni di euro dei quali buona parte finirà nelle casse della procedura fallimentare del colosso North East Services.
Ieri era il giorno della Ferrari F40, icona di stile e velocità della casa di Maranello che ieri è stata aggiudicata per poco meno di 1 milione di ero. Della Porsche 959, aggiudicata a 900 mila euro, delle barche da offshore, da crociera e da laguna che Compiano aveva acquistato insieme a introvabili modelli di motociclette e motorini. Sono state le due ruote ad aprire l’ultimo giorno di aste a Milano dove per tutto il fine settimana è stato quasi impossibile trovare un posto letto che non fosse stato già prenotato (da un paio di mesi) da appassionati di motori arrivati da ogni parte del mondo. Usa, Francia, Inghilterra ma anche paesi orientali e Medio Oriente. L’esercito dei compratori accreditati era eterogeneo per età e provenienza, meno forse per conto corrente vista la capacità di sborsare centinaia di migliaia di euro per un singolo pezzo.
«Non è avanzato nulla» sorride Sante Casonato, il curatore fallimentare di Nes che per tre giorni ha seguito ogni minuto del’asta, «è andato venduto ogni singolo articolo. Ora faremo i conti». Gli incassi dovranno essere divisi distinguendo l’aggio da dare a Sotheby’s, l’Iva e il dovuto alla procedura fallimentare. Le auto acquistate partiranno alla volta dei garage o delle scuderie private non appena saldato il conto. Per le auto che ancora oggi sono sotto sequestro i sigilli passeranno così dalle carrozzerie ai contanti.
(f.d.w.)
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