Comodamente apre le porte di Villa Croze

Il Festival di Vittorio Veneto lancia l’operazione culturale "City Dispaly" che coinvolge anche i commercianti

Forte del successo dello scorso settembre, con oltre 35 mila presenze, Comodamente apre le porte alle ville e ai luoghi storici di Vittorio Veneto per un’operazione culturale che coinvolge anche i commercianti. “City display” intende integrare luoghi e persone a villa Croze dal 7 al 23 dicembre con tavoli di riflessione con esperti e momenti dedicati alla bellezza, alla lettura, alla degustazione di thè, cioccolata, formaggi, miele. Villa Croze, in viale della Vittoria, che ospita la collezione di quadri donati da Giovanni Paludetti, è chiusa quasi tutto l’anno, tranne che per l’iniziativa legata a Vini&Grappe. La galleria d’arte medievale, moderna e contemporanea ospita, tra le altre, le opere di Guido Cadorin, Nando Coletti, Antonio Merlini, Cesare Baldassin, Sebastiano Ricci. L’idea degli organizzatori è farla rivivere attraverso spaccati di vita quotidiana con esposizioni, tavole rotonde, aperitivi. Una villa situata in centro città, ma di fatto non visitata abbastanza. Da qui la decisione del centro studi Usine, guidato da Claudio Bertorelli, di farla rinascere, aprendola ai cittadini, così come fatto per altri luoghi di Vittorio utilizzati per il festival Comodamente come l’ex Italcementi o le centrali dell’Enel di Fadalto. «I musei non devono essere luoghi polverosi con i quadri attaccati sempre alla stessa parete, ma posti vivi», sostiene Bertorelli. “City display” il 7,14,21 dicembre dalle 14.30 alle 19 prevede a villa Croze tre tavoli tematici. Il 7 si parla di “Cultura e impresa”, il 14 di “Tecnologia e nuovi modelli di fruizione”, il 21 di “luoghi e relazioni”. Il 15 dicembre dalle 17 alle 19 incontro con Manrico Dell’Agnola, alpinista e fotografo, dalle 14.30 alle 16.30 è in programma un’escursione naturalistica dal centro a Serravalle, il 16 alle 14.30 nel giardino della villa incontro con gli istruttori della scuola Nordic walking Conegliano-Vittorio. Comodamente intende dunque riattivare musei, collezioni e patrimoni culturali ed è inserito nel programma di candidatura “Venezia Nordest 2019- capitale europea della cultura”. Ieri in municipio il sindaco Toni Da Re ha presentato “City display” per far rivivere Villa Croze, ma anche Palazzo Todesco, che si affaccia su piazza Flaminio a Serravalle, recentemente restaurato, ma ancora chiuso. Claudio Bertorelli, direttore artistico del festival ha messo in piedi l’iniziativa che gode anche dell’appoggio dell’Ascom, dell’associazione città del Benestare, con l’apporto di Maurizio Cecconi, amministratore delegato di Villaggio Globale International e del giornalista Edoardo Pittalis. «La valorizzazione di palazzo Todesco- spiega Bertorelli- passa per una mostra che a febbraio inaugura un ciclo finalizzato a rendere questo luogo un punto di riferimento nel mondo del collezionismo del Novecento. La prima mostra sarà un omaggio a Giovanni Paludetti».

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