Colletta nel web per finanziare il festival Sile Jazz

Nusica. org per far fronte ai tagli alla cultura cerca sostenitori e lancia il “crowdfounding”

Un jazz che ritrova la sua natura popolare, quella della musica nata dal “basso”, dalle comunità afroamericane di New Orleans. Il Sile Jazz potrebbe essere una sorta di reincarnazione della nascita di un genere musicale che non conosce età. Spostato un secolo in avanti, il festival si propone di mettere in piedi un cartellone di concerti, realizzato grazie ai micro finanziamenti di appassionati e cittadini.

Una scelta, dunque, democratica, che prima di tutto rende partecipe della realizzazione anche chi vi vuole assistere agli eventi. Con le dovute proporzioni, e con doverosi distinguo sulla situazione sociale che ha portato a suonare jazz cento anni fa, lo spirito è quello autentico. Ed ha un nome: si chiama crowdfounding. E’ sufficiente andare nel sito www.produzionidalbasso.com e trovare la pagina dedicata al Sile Jazz. E’ possibile visionare l'intero programma e contribuire alla sua realizzazione, prenotando una quota di 10,00 o di 20,00 euro, se si vuole ricevere in ricordo la maglietta con il logo della rassegna.

L'iniziativa, avviata lo scorso 3 aprile, resterà attiva nel sito internet fino al 3 maggio, giornata in cui, se saranno state raccolte tutte le quote richieste, i sostenitori del progetto saranno invitati a versare il contributo. E’ sufficiente raccogliere 2.500 euro. L’evento, e anche la raccolta “fondi” per renderlo concreto, sono stati organizzati dall’associazione culturale Nusica.org. Sono otto gli appuntamenti previsti, che hanno come comune denominatore il Sile, che diventa teatro delle esibizioni.

I CONCERTI. Il primo è previsto per venerdì 8 giugno a Quinto, con gli Alma Swing, il venerdì successivo all’Oasi di Cervara di Santa Cristina si esibirà l’Andrea Lombardini trio, il 22 sarà la volta del Nesso G, a Casier in piazza San Pio X, il 29 a Casale sul Sile c’è Nicola Fazzini quartet; il 6 luglio, a Vedelago, sul palco saliranno due fratelli ferraresi Alfonso e Daniele Santimone, il 13 luglio invece si va in città, per incontarre il Quartetto Terrestre ad esibirsi nell’Isola della Pescheria, il 20 luglio a Silea al Centro Tamai si esibiranno il trio Vitale, Magatelli, Da Pont, il 27 ultimo appunta- mento a Morgano con il Roberto Gemo e Saverio Tasca duo. La rassegna, fortemente voluta da Alessandro Fedrigo, fondatore di nusica.org, mira dunque a creare anche a Treviso una scena jazz di qualità, con concerti di musicisti che da anni si distinguono per la loro eccellente produzione artistica. Qualità garantita anche dall’entita della raccolta “popolare” tra i fan del jazz.

Ipresidente di nusica.org, info@nusica.org; tel. 347-9264965

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