Città pedonale, dietrofront «Nessuna ipotesi sul tavolo»

Grigoletto: «A Madona Granda resta tutto com’è, niente interventi sul centro» Dopo il vertice con i commercianti previsto anche uno “sconto” sul parcheggio
Di Alessandro Zago
AGOSTINI TREVISO BLOCCO DEL TRAFFICO IN CITTA', IN FOTO CONTROLLO DELLA POLIZIA LOCALE IN VIA ROMA
AGOSTINI TREVISO BLOCCO DEL TRAFFICO IN CITTA', IN FOTO CONTROLLO DELLA POLIZIA LOCALE IN VIA ROMA

Pedonalizzazione di piazza Madona Granda, il Comune ci ripensa: dopo la levata di scudi dei commercianti delle zona, che non hanno affatto gradito l’«ipotesi» di chiudere al traffico la piazza, la giunta del sindaco Manildo ha deciso di fare retromarcia. Almeno per il momento: ieri il vicesindaco Roberto Grigoletto ha incontrato i “ribelli” di piazza Santa Maria Maggiore, parroco compreso, stringendo infatti un patto con loro. Il seguente. La chiusura al traffico della piazza provocherebbe la morte dei (pochi) negozi rimasti? Bene, allora per 3-4 mesi non verrà bloccata la circolazione e in più, come chiesto già lo scorso luglio da residenti e commercianti di Madona Granda, la tariffa del parcheggio centrale della piazza scenderà dagli attuali 1,60 euro all’ora a 1 euro o 1,20 euro orari. E già a fine marzo Grigoletto tornerà a incontrare residenti e commercianti per fare il punto: se il mantenimento del traffico nella piazza più l’abbassamento tariffario avranno oggettivamente prodotto un aumento del giro di affari, allora Madona Granda resterà com’è oggi. Se invece la sperimentazione non avrà prodotto alcun risultato positivo, si tornerà a ragionare sull’«ipotesi» di chiudere piazza Madona Granda alla circolazione. Si tratta di una forte apertura da parte della giunta comunale, Grigoletto in testa, alle istanze dei commercianti. Un Grigoletto che, costretto a maneggiare il difficilissimo tema della pedonalizzazione del centro, sta facendo di tutto per coniugare le istanze di residenti e operatori commerciali con il sacrosanto obiettivo di allargare le zone a traffico limitato (Ztl) dentro le mura, forte anche del successo delle Ztl sperimentali di fine anno. Obiettivo tra i principali della giunta Manildo, la pedonalizzazione del centro, tanto che a compimento delle chiusure al traffico dentro le mura è stata annunciata l’installazione di varchi-telecamere.

Eppure, dopo la levata di scudi di Madona Granda, l’amministrazione comunale ieri è stata costretta a specificare con una nota: «La giunta non ha assunto alcuna decisione in merito, poiché la pedonalizzazione richiede un progetto globale che l’ufficio Mobilità e gli assessorati alla Viabilità, alle Attività produttive e alla Cultura stanno elaborando». Al momento, quindi, «nessuna ipotesi è ancora sul tavolo», dice Grigoletto, «né per Santa Maria Maggiore né per altre piazze e vie del centro». E verrebbe da chiedersi: e piazzetta Rinaldi, che doveva diventare Ztl fissa subito dopo Natale? Il motivo è sempre lo stesso: quando si parla di pedonalizzazione si deve fare i conti con gli operatori commerciali, che non ne vogliono sapere, almeno per la maggior parte. Eppure martedì, in conferenza stampa, il Comune aveva detto che Madona Granda era destinata a essere una delle prossime piazze da chiudere. Ipotesi peraltro già lanciata lo scorso anno.

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