Cinema, la magia del 70 millimetri scelta già da 15.000 persone al Cinergia di Conegliano

Al Cinergia l’Odissea di Nolan si registra da un mese e mezzo il tutto esaurito: è l’unico schermo con queste caratteristiche a Nordest. Il direttore Bassani: «Ci lavoriamo dal 2024». E c’è la corsa alla prenotazione

Valentina Voi
Lo schermo a Conegliano
Lo schermo a Conegliano

Qualche cinefilo appassionato era atteso; qualche giovane attirato da una curiosità analogica anche. Ma che un proiettore inutilizzato potesse richiamare in un mese e mezzo 15.000 persone a Conegliano (e altrettante sono quelle che, in contemporanea, ne hanno visto la versione digitale) è un risultato che sorprende. «Va oltre ogni nostra aspettativa», commenta Paolo Bassani, direttore del multisala Cinergia.

C’è lui, letteralmente, dietro la proiezione dell’Odissea in formato 70 millimetri, opportunità unica nel Nord Est per vedere su pellicola e in altissima qualità l’ultimo film di Christopher Nolan. Il regista ripercorre con una modernità consapevole le difficoltà di Ulisse: il suo ingegno capace di far vincere una guerra; la solitudine di chi tiene sulle sue spalle il futuro dei vivi e l’onore dei morti; lo spaesamento di un ritorno pericoloso anche all’interno della propria stessa casa.

Cinque strutture in Italia

Circa 30.000 persone, praticamente tutta la città, hanno riempito incessantemente le sale del Cinergia dal 16 luglio, giorno dell’uscita. Arrivano, però, dai posti più disparati. Chi dai paesi limitrofi, chi da altre province, chi dal Friuli Venezia Giulia. Varie sono le età – dalla studentessa universitaria al pensionato – e altrettanto sono le compagnie: dal gruppo di amici alla famiglia intera, passando per coppie e solitari. C’è spazio per tutti, nella sala grande del Cinergia che, anche questo fine settimana, ha registrato il tutto esaurito. «La riempiamo costantemente», spiega Bassani. La sala di Conegliano è una delle cinque in Italia – 150 nel mondo – ad essere dotata di proiettore 70 millimetri. La combinazione tra una storia universale, un regista amatissimo e un formato che promette meraviglie ha portato un risultato mai visto prima.

«Nei primi giorni neppure i nostri clienti più affezionati, quelli abituati ad arrivare e comprare il biglietto sul momento, trovavano posto in sala», aggiunge Bassani, «dato che ogni lunedì c’era l’assalto alle prenotazioni online».

Tanti volti nuovi, un incremento di followers sui social e una richiesta che ancora oggi riempie la sala. «Andremo avanti finché c’è domanda», spiega il direttore.

Il pubblico

«Sono curiosa di vedere come Nolan abbia reso l’Odissea, dato che l’ho studiata» spiega Marialma Romano, studentessa universitaria. Ha scelto l’esperienza del 70 millimetri, godendo appieno della visione del regista britannico. Nicola De Zotti, coneglianese appassionato di cinema, ha già visto altri film in 70 millimetri e non si è voluto perdere l’ultima opera di Nolan.

«Sono curioso di vederlo», spiega. «Sono due settimane che provo a prenotare», spiega Tiziano Veltri, di Ponte della Priula, «ma non c’è stato verso. Stasera è capitato e siamo riusciti a prendere i biglietti. La storia la conosciamo, ma siamo curiosi di vedere la scenografia e gli effetti speciali. È un evento nell’evento». «Io l’avevo già visto in digitale, mi era piaciuto e ho deciso di tornare a vederlo su pellicola», spiega Francesco Piotto, al cinema con i suoi amici.

Il proiettore

Il multisala Cinergia era pronto da tempo all’appuntamento con l’Odissea. «Avevamo già quel proiettore, era praticamente inutilizzato», spiega Bassani. «Abbiamo iniziato a lavorarci nel 2024, con i primi lavori per adeguare il foro di proiezione: una volta sistemato il proiettore, abbiamo aspettato il film giusto. Ed è arrivato».

 

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