Cima Grappa, secondo cane salvato in pochi giorni: interviene l’elicottero dei vigili del fuoco

Un Setter era finito in una spelonca nei pressi dell’Ossario. Due soccorritori Saf sono stati calati dall’elicottero e hanno recuperato l’animale, rimasto illeso

La squadra che ha salvato il cane (Credit: Vdf)
La squadra che ha salvato il cane (Credit: Vdf)

Secondo cane salvato nel giro di pochi giorni dai vigili del fuoco a Cima Grappa. Dopo il salvataggio di mercoledì, quando i pompieri sono intervenuti in forze, con l’elicottero, per salvare un Maremmano, oggi un secondo episodio. L’allarme è stato lanciato nel primo pomeriggio alla centrale operativa del comando provinciale di Treviso.

L’istruttore di due cani da caccia ha raccontato che mentre stava passeggiando nei pressi dell’ossario ha perso di vista all’improvviso uno dei due animali, uno splendido Setter. I vertici del comando di via Santa Barbara hanno così organizzato la spedizione di salvataggio con due membri del Saf (soccorritori speleo-alpino-fluviario) che con il verricello sono stati calati dall’elicottero dei vigili del fuoco decollato da Venezia.

Il cane era caduto in una spelonca e i due vigili del fuoco del Saf hanno raggiunto il punto dove si trovava il Setter intrappolato a piedi. Ritrovarlo, fortunatamente, è stato facile perché l’animale era dotato di un collare satellitare che indicava con precisione il luogo dove era caduto.

Fortunatamente il cane da caccia non aveva ferite ed è stato riportato dall’istruttore sano e salvo. Per preparare la missione di salvataggio del cane, i vigili del fuoco hanno dovuto sospendere i voli dei parapendio in modo da permettere all’elicottero di sbarcare con il verricello i due pompieri del Saf.

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