Chiuso il Canale Priula per riparare gli argini

I lavori durante le “asciutte” hanno interessato 37 Comuni Impegnati per settimane un centinaio di tecnici e operai

MONTEBELLUNA. Dopo giornate di lavoro, da alcuni giorni il Consorzio Piave ha riaperto la derivazione dal fiume Piave a Fener, del canale-condotta Asolo Maser, della Roggia Ulliana e del Canale del Bosco. Le giornate di sole hanno permesso di svolgere nelle migliori condizioni possibili tutti i lavori programmati, infatti, come di consueto, nel periodo di messa in asciutta dei canali il Consorzio può svolgere lavori di manutenzione e riparazione oltre che di pulizia all’interno dei canali.

Nel corso delle asciutte il Consorzio ha impiegato nei lavori di manutenzione e pulizia 25 operai, 15 guardiani, 53 avventizi e ha messo in campo quattro escavatori e sette autocarri per lavori vari e raccolta ramaglie. Lavori affidati anche a nove ditte addette alla pulizia canali, cinque ditte con macchine operatrici per manutenzioni varie, tre ditte con autobotte e canal-jet.

Complessivamente 37 sono stati i Comuni interessati dai lavori nei canali. Sono stati in totale circa 120 gli interventi eseguiti, tra personale interno e ditte esterne, mentre tra i lavori più significativi ricordiamo ci sono stati il rifacimento di circa 40 metri di muri di sostegno in cemento armato (su Canale del Bosco e Canale di Vedelago); il rifacimento di circa 40 metri di sponde trapezie in cemento armato (su Canale di Ponente); il consolidamento di fondazioni su muri esistenti di circa 100 metri (su Canale Porcellengo e Brenton del Maglio); circa 150 metri di stuccature e riparazioni su canali primari e secondari (su Derivatore Brentella, Canale di Caerano e Canale San Zeno).

In totale sono stati impiegati circa settanta metri cubi di calcestruzzo, sistemati e consolidati circa cinquecento metri lineari di sponda con massi di roccia, con l'impiego di circa ottomila quintali di roccia. Come ogni anno non sono stati ancora quantificati quanti quintali di immondizie dovranno essere smaltite.

Intanto, fino all’11 marzo verrà chiuso anche il Canale Priula – la chiusura è cominciata il 3 marzo, cioè tre giorni fa - per poter effettuare un complesso intervento di manutenzione straordinaria lungo l'argine sinistro nel tratto a monte dell'imbocco della condotta forzata della Centrale Enel di Ponte della Priula, intervento che altrimenti, senza chiusura, non sarebbe eseguibile. —

Enzo Favero

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