Cenano a sbafo a Treviso, scoppia il Far West in birreria

Mega rissa alla Pedavena delle Stiore. Carabinieri fuori servizio cercano di far pagare due nomadi e volano pugni. Arrestati, processati e scarcerati il giorno dopo

TREVISO. Hanno mangiato e bevuto alla birreria Pedavena, in zona Stiore. Poi, quando s’è trattato di pagare il conto, hanno detto chiaramente al cameriere che non lo avrebbero fatto. La sorte ha voluto che in quello stesso locale, vi fossero anche tre carabinieri della stazione di Paese fuori servizio che sono intervenuti invitando i due clienti della birreria a pagare.

In tutta risposta, uno dei due ha sferrato a tradimento un pugno ad uno dei militari in borghese. Ne è nato un parapiglia, con la fuga dei due clienti ed il loro arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Stanko Levak, 40 anni di Oderzo, e Elvis Levak, 28 anni di Oderzo, sono stati arrestati e ieri mattina processati per direttissima. Il più anziano ha patteggiato 8 mesi di reclusione, l’altro 6 mesi. Entrambi sono stati poi scarcerati.

Serata a sbafo

Il fatto risale alla serata di giovedì. Erano da poco passate le 22 quando i due Levak, dopo aver mangiato e bevuto nel corso della serata, si sono alzati dal tavolo ed hanno imboccato l’uscita. Uno dei camerieri li ha rincorsi e li ha invitati a saldare il conto alla cassa. Ma loro, di scucire gli euro richiesti, non ne avevano proprio alcuna intenzione. E lo hanno ribadito chiaramente. Alla scena hanno assistito anche tre carabinieri della stazione di Paese che, ad un certo punto, sono intervenuti, qualificandosi e invitandoli a pagare. «Vi abbiamo riconosciuti - hanno replicato ai militari - non rompete ed andate via».

L’aggressione

Poi, secondo il verbale dei carabinieri, Stanko Levak ha sferrato un violento pugno in bocca ad un carabiniere. I Levak poi si sono scagliati contro gli altri due militari. Ne è nato un parapiglia, con i due Levak che sono poi scappati verso la caserma dei vigili del fuoco ma sono stati inseguiti da uno dei carabinieri aggrediti che al telefono ha indicato ai colleghi e alla polizia, intervenuta in supporto, la direzione di fuga. In pochi minuti, le pattuglie delle forze dell’ordine sono arrivate sul posto e, su disposizione del pubblico ministero Daniela Brunetti, hanno arrestato i due nomadi con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Portati in caserma in via Cornarotta, sede del comando provinciale dell’Arma, i Levak sono stati fotosegnalati ed hanno trascorso la notte nella cella di sicurezza. Ieri mattina sono stati poi portati nel palazzo di giustizia di viale Verdi per essere processati per direttissima davanti al giudice Umberto Donà. Dopo essere stato convalidato l’arresto, il giudice ha dato il via libera al patteggiamento richiesto e ottenuto dalla difesa, rappresentata in aula dall’avvocato Guido Galletti.

Già scarcerati

Stanko Levak, che aveva la posizione più grave per aver sferrato un pugno al volto di un carabiniere, ha patteggiato 8 mesi mentre Elvis Levak 6 mesi. Entrambi sono a piede libero. —


 

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