Castello Roganzuolo cambia «Servono la piazza e un parco»

Martedì sera si è svolta l’assemblea del sindaco Bepi Maset con i residenti Piace lo studio di fattibilità De Luca. Previsto anche uno spazio aggregativo
Allegranzi Castello Roganzuolo Assemblea di quartiere su riqualifica piazza venezia Il sindaco sull'altare
Allegranzi Castello Roganzuolo Assemblea di quartiere su riqualifica piazza venezia Il sindaco sull'altare



È salito sul pulpito della chiesa di Castello Roganzuolo il sindaco Bepi Maset, per aprire la serata in cui è stata condivisa con la popolazione l’idea progettuale di riqualificazione di piazza Venezia, l’ex campo sportivo e l’area acquistata dal Comune dalla parrocchia. La riunione si è svolta nella chiesa di Sant’Andrea. La parrocchia ha dato la disponibilità dell’edificio in cui si svolgono le funzioni religiose, perché nella frazione non ci sono altri luoghi per incontri pubblici.

IL PROGETTO

La stessa parrocchia è coinvolta sia perché sarà modificata l’area attorno alla chiesa, sia perché già con la precedente amministrazione comunale era stato realizzato l’iter per la cessione delle proprietà. Si tratta di una zona di 10mila metri quadrati, in una parte della quale dovrebbe nascere la nuova piazza e un parco. Il secondo stralcio prevede un padiglione in cui ospitare sia eventi pubblici ma anche concesso per manifestazioni di privati. In questo modo non sarebbe più necessario usufruire della chiesa per motivi extra religiosi, come accaduto martedì sera. L’assemblea è stata partecipata e l’amministrazione comunale ha voluto coinvolgere gli abitanti della frazione ancora prima di avviare ogni progetto definitivo.

LO STUDIO

Al momento c’è uno studio di fattibilità realizzato dall’architetto Evasio De Luca ed i collaboratori del suo studio, a cui il Comune di San Fior ha affidato l’incarico. «Abbiamo voluto confrontarci con i residenti prima di spendere soldi di tutti – ha spiegato il sindaco Bepi Maset - cerchiamo anche associazioni e persone che possano poi gestire ad esempio le aree verdi». Il nuovo corso con l’amministrazione Maset è di non calare dall’alto le opere, ma raccoglie le esigenze della popolazione.

L’IDEA DEL SINDACO

«L’idea più importante per me è vivere meglio, avere relazioni in paese – ha aggiunto il primo cittadino di San Fior - vogliamo far nascere un dialogo sulla progettualità tra amministrazione e cittadinanza. L’obiettivo sociale è quello per me principale. A differenza di un’area a 500 metri al Parcofiore dove arriva una “Babele”, dove non ci si parla». Il parco commerciale costruito e ancora in ampliamento a Castello Roganzuolo non è stato vissuto con grande partecipazione da alcuni residenti. Sono state realizzate opere come beneficio pubblico in tutta San Fior, come perequazione per l’area commerciale. Tra gli abitanti di Castello c’è chi spera che la riqualificazione di piazza Venezia possa essere finanziata anche dal Parcofiore. La convenzione aveva previsto altri interventi. —



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