Casier: «Via Peschiere, svendita-danno»
CASIER. «Illegittima la svendita dell'area in via Peschiere dove doveva sorgere l'asilo nido, con danno per i cittadini». Questa l'accusa mossa dai consiglieri della Lega (Massimo Vendramin, Francesco Bonifacio e Andrea Marton) e dagli ex di maggioranza (Robert De Pieri e Fabio Cocchetto), che nell'ultimo consiglio comunale hanno presentato un documento per chiedere il rinvio del bilancio previsionale 2013. La proposta avanzata dai cinque consiglieri non è però stata accolta: i firmatari hanno dunque lasciato l'aula, in aperta polemica con la maggioranza. «Non abbiamo voluto partecipare a questo scempio», spiega il consigliere Vendramin, «Casier non ha bisogno di vendere l'area dell'ex nido, ma la giunta, considerato che il prossimo anno si va a elezioni, vuole fare di tutto per avere i soldi per opere di cui è palese il ritardo di programmazione, scaricando sui cittadini l'onere e il danno».
I firmatari del documento denunciano tra l'altro la sensibile decurtazione del prezzo di vendita del terreno in via Peschiere che, subito dopo il consiglio comunale, è stato messo all'asta. Offerte fino al 3 giugno, si parte da 620 mila euro. (ru. b.)
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