Incendio alla palestra di Carbonera, baby vandali nel mirino: «Hanno dato fuoco a un divano»

In fiamme la struttura sportiva dismessa al parco Rul. Il gruppo di baby vandali avvistato da alcuni cittadini. La sindaca: «Ennesimo episodio, sporgeremo denuncia»

Costanza Valdina
La palestra di Carbonera invasa dal fumo (foto vigili del fuoco)
La palestra di Carbonera invasa dal fumo (foto vigili del fuoco)

Gli spalti avvolti da una densa nube di fumo, l’aria irrespirabile, le temperature ancora troppo elevate per varcare la soglia. È questo lo scenario in cui si sono trovati i vigili del fuoco nella serata di domenica 27 settembre a Carbonera, dove intorno alle 19.50 è divampato un incendio all’interno della struttura sportiva dismessa di via Primo Maggio, a pochi passi dal parco Rul.

All’origine del rogo ci sarebbe un atto vandalico da parte di un gruppo di ragazzini.

Cosa è successo

Via Primo Maggio, pochi minuti alle 20. Dalla struttura sportiva vicina alle ex scuole si leva una colonna di fumo. Ad accorgersene sono alcuni cittadini a passeggio nel parco Rul. All’interno, le fiamme hanno già iniziato a svilupparsi. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco dalla sede centrale di Treviso.

I pompieri avanzano sotto al tendone e raggiungono il focolaio. Le fiamme sarebbero partite da un vecchio divano a cui un gruppo di ragazzini avrebbe dato fuoco. Il rogo viene subito circoscritto. Sul posto intervengono anche i carabinieri per i rilievi del caso.

L’atto vandalico

A ricostruire la dinamica è la sindaca Federica Ortolan, accorsa non appena è scattato l’allarme. «Alcuni cittadini che frequentano quotidianamente il parco si sono accorti del fumo e hanno visto un gruppetto di ragazzini aggirarsi attorno alla struttura», racconta, «si tratta di un edificio sportivo dismesso e inutilizzato. All’interno c’era soltanto un divanetto e, secondo quanto emerso, gli avrebbero dato fuoco. È stato quello a provocare la grande quantità di fumo».

Un incendio di lieve entità, ma sufficiente a creare allarme. «Dispiace perché è l’ennesimo episodio di vandalismo», continua, «da parte di questi ragazzini c’è spesso un senso di impunità».

Telecamere al vaglio

«Le forze dell’ordine stanno cercando di identificare i responsabili, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza», conferma la sindaca, «al nostro arrivo il gruppo si era già dileguato, ma sono in corso gli accertamenti. Siamo pronti a sporgere denuncia».

 

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