Petardo gli scoppia tra le mani, perde tre dita
Grave un 29enne che si è ferito nelle campagne di Cappella Maggiore mentre si trovava in compagnia di una ragazza

Un boato improvviso, poi le urla. Doveva essere un gesto dimostrativo, forse un gioco per stupire una ragazza. Lo scoppio di un petardo invece si è trasformato in un dramma che è costato tre dita di una mano ad un ventinovenne nel pomeriggio di domenica 22 febbraio, in strada delle Grave, nelle campagne di Cappella Maggiore.
L’incidente
Erano circa le 17.20 di ieri pomeriggio quando il ventinovenne stava percorrendo in auto assieme ad una ragazza la strada sterrata di campagna a Cappella Maggiore. Un luogo appartato: non ci sono testimoni diretti di quanto accaduto.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti e il racconto dei protagonisti, l’uomo è sceso dall’auto e ha acceso il petardo. L’intenzione era di lanciarlo subito dopo per mostrare l’effetto dell’esplosione lontano dalle case. Ma qualcosa è andato storto. L’oggetto è deflagrato all’istante, quando era ancora nella sua mano. Un boato secco, poi le urla. L’esplosione gli ha gravemente lesionato l’arto superiore, provocando la perdita di tre dita e una grave emorragia.
I soccorsi
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del Suem 118 partiti da Vittorio Veneto, insieme ai carabinieri di Cordignano e ai vigili del fuoco del distaccamento di Gaiarine. Gli operatori hanno lavorato per stabilizzare il ferito e contenere l’emorragia. Vista la gravità delle lesioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero ha raggiunto la zona di campagna e, dopo le prime cure sul posto, il ventinovenne è stato trasportato prima al Ca’ Foncello di Treviso e poi all’ospedale di Padova.
Non sarebbe in pericolo di vita, ma le ferite riportate alla mano sono molto serie e potrebbero avere conseguenze permanenti.
Le indagini
Restano ora da chiarire la dinamica e la natura del petardo. In queste ore i carabinieri stanno verificando se si trattasse di un prodotto regolarmente acquistato o se fosse stato modificato artigianalmente per aumentarne la potenza dell’esplosione, rendendolo molto più instabile e pericoloso.
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