Appiccano il fuoco vicino a un maneggio: salvati 45 cavalli

L'incendio di Cappella Maggiore ha rischiato di coinvolgere il “Col Alta Horse Club”. La direzione del maneggio: «Temevamo che rimanessero intossicati i nostri cavalli, tanti di proprietà, ma anche in affido da parte di terzi»

Francesco Dal Mas
L'intervento dei vigili del fuoco
L'intervento dei vigili del fuoco

Allarme incendi sulla Pedemontana, a causa della siccità per cui si sono esauriti i pozzi d’acqua nei borghi collinari. Ma a Cappella Maggiore c’è chi ha inteso comunque bruciare delle sterpaglie e sono partite le fiamme che hanno rischiato di coinvolgere anche un maneggio di cavalli, il “Col Alta Horse Club”, dove sono custoditi ben 45 animali.

«Abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che sono intervenuti immediatamente da Vittorio Veneto e da Conegliano» ci fanno sapere dalla direzione del maneggio.

«La nostra grande preoccupazione era sì quella del fuoco, ma soprattutto per il fumo: temevamo che rimanessero intossicati i nostri cavalli, tanti di proprietà, ma anche in affido da parte di terzi». Le fiamme hanno bruciato l’erba secca di una decina di ettari ed il primo filare di un vigneto. Ad allarmarsi sono stati i vicini, quando hanno visto l’intenso fumo alzarsi dalla campagna, anche se le fiamme quasi non si vedevano.

Uno dei cavalli del maneggio
Uno dei cavalli del maneggio

La nube ha avvolto l’intero vicinato. Subito è scattato l’allarme del maneggio. Il gestore ha cominciato ad allontanare alcuni cavalli, perché il fumo si stava orientando proprio nella direzione più temuta.

Ed ecco il motivo per cui i vigili del fuoco sono arrivati in forze, non solo dal distaccamento vittoriese, ma anche da quello coneglianese. E nel frattempo sono stati allertati anche i carabinieri. Indagini sono in corso per capire se c’è stata un’accensione incauta che poi si è improvvisamente sviluppata a causa del vento.

Il territorio delle Prealpi Trevigiane è in allerta rossa per il rischio incendi; è il quarto giorno consecutivo. Secondo il bollettino sul pericolo incendi boschivi emesso dalla protezione civile del Veneto, le condizioni meteo-climatiche e il basso livello di umidità della vegetazione possono favorire incendi di intensità “molto elevata”, con una “propagazione estremamente veloce”.

L’allerta riguarda i comuni di Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Tarzo, Segusino, Sarmede, Revine Lago, Miane, Fregona, Follina, Cordignano e Cison di Valmarino. Sono attivi il piano regionale antincendi boschivi e i CoC Comunali.

La siccità sta intanto provocando anche un’altra emergenza. «Si sono prosciugati alcuni pozzi d’acqua nei borghi di collina dove le famiglie attingevano per l’uso non domestico» fa sapere la sindaca Mirella Balliana «per cui siamo costretti a provvedere all’approvvigionamento con le autobotti».

 

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