Cantieri senza fine: la protesta dei residenti

Altri cantieri in centro, l'ultimo è quello di via Matteotti. Un luglio pieno di disagi per i residenti a Castelfranco. E i negozianti protestano: "Il Comune non ci avvisa nemmeno". Marciapiedi, pavimentazioni, edifici, tubature, tanti gli interventi di recupero e riqualificazione che hanno interessato la città, anche se restano i dubbi sulle modalità delle operazioni
Castelfranco. Apre l’ennesimo cantiere in centro, ma per residenti, negozianti e baristi nessun avviso dal parte del Comune. I lavori in via Matteotti per il collegamento e il ripristino dell’acquedotto e delle fognature si prolungheranno per tutto luglio con la chiusura di una parte della via e la realizzazione di un senso unico.


Nemmeno una parola di avvertimento per residenti, negozianti e baristi di via Matteotti che si sono visti chiudere la strada - o meglio una carreggiata - a causa dei lavori di collegamento di acquedotto e fognature all’ex Manifattura Tabacchi. Sulla via è stato previsto un senso unico per chi esce dal centro in direzione borgo Padova. Per le auto in arrivo dal cavalcavia, invece, è obbligatoria la svolta in via Rizzetti per poi continuare fino al semaforo di via Don Ernesto Bordignon oppure raggiungere il giro mura attraverso via Nugoletti. «Nessuno ci ha detto niente - ammette uno dei negozianti della via - Certo in sostanza cambia poco. Se c’è la necessità di intervenire i lavori vanno fatti, ma almeno prendersi la briga di avvertire. Mi auguro che non ci siano i soliti ritardi e che la via non venga chiusa del tutto, altrimenti tanto vale chiudere e andare in vacanza».

Indubbiamente, per il centro città, questo è stato un anno affollato di interventi; cantieri sono nati come funghi, sia fuori che dentro le mura. Marciapiedi, pavimentazioni varie, edifici, tubature, tanti gli obiettivi di un programma di recupero e riqualificazione su vasta scala. Non sempre però le modalità delle operazioni hanno saputo rispettare la pazienza dei cittadini. La storia in fondo è sempre la stessa, i lavori vanno fatti e inevitabilmente portano dei disagi, semmai il problema sta nei tempi di realizzazione, nel periodo scelto e nelle soluzioni alternative adottate.

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