Cancro al seno, il nemico Ogni anno 880 nuovi casi

Riparte la campagna di prevenzione «Nastro Rosa» della Lilt: visite ed esami gratuiti nei camper attrezzati. E poi monumenti illuminati e visite ai musei
ome treviso illuminazione statua piazza indipendenza a favore Lilt
ome treviso illuminazione statua piazza indipendenza a favore Lilt

Tumore al seno, numeri da emergenza: ogni anno nella Marca vengono diagnosticati 880 nuovi casi. Il fenomeno è in crescita; sempre più donne vengono colpite dalla malattia. Attualmente a una paziente su dieci viene diagnosticato il cancro alla mammella, nel 30% dei casi sotto i 50 anni. La chiave per sconfiggere la malattia, tra i big killer del nuovo millennio, resta la diagnosi precoce: per questo, anche quest'anno, la Lilt, Lega italiana per la lotta ai tumori ha deciso di scendere in campo con la campagna di prevenzione “Nastro Rosa”.

Per tutto il mese di ottobre, un dispiegamento di 500 volontari e un camper attrezzato ad ambulatorio mobile sarà presente nelle varie piazze della provincia, per consulti e visite senologiche gratuite. Treviso, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Oderzo e Vittorio Veneto saranno in prima linea per promuovere la salute femminile.

«La nostra associazione punterà a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce attraverso delle iniziative vicine all'utenza. Ancora una volta saremo noi ad andare nelle piazze, per incontrare le donne, per parlare loro e per indirizzarle nel migliore dei modi», spiega Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt. Una modalità di coinvolgimento che rafforza anche il successo delle campagne di screening proposte dalle tre aziende sanitarie trevigiane. Continua Gava: «Abbiamo instaurato una sinergia preziosa con le Usl e ne stiamo vedendo i frutti. Le adesioni ai richiami di prevenzione sono molto alte nella nostra provincia, superano l'80%. Risultati che abbiamo raggiunto sconfiggendo il tabù del cancro, grazie a una corretta informazione e offrendo alle donne un'assistenza più “umana”, dalla diagnosi alle terapie, dall'intervento chirurgico al follow up».

Anche i Comuni faranno la loro parte illuminando di rosa i monumenti cittadini. A Treviso il primo di ottobre si accenderà uno dei simboli più femminili del capoluogo: la statua della “Teresona” in piazza Indipendenza. Mentre le vie del centro saranno avvolte da nastri e fiocchi per sostenere gli acquisti solidali. Una decina di commercianti di Ascom Confcommercio ha già aderito al progetto «Lo Shopping fa bene alla salute» impegnandosi nell'acquisto di spille e gadgets Lilt ma anche promuovendo visite guidate ai musei civici di Santa Caterina e un concerto finale intitolato «Margherita Alice e le altre».

Ma i riflettori della Lega contro i tumori illumineranno anche la Torre di Eleonora Duse ad Asolo e le fontane di piazza del Popolo a Vittorio Veneto. Ad anticipare la maratona salutare del “Nastro Rosa” sarà il 29 settembre la biciclettata «Due ruote e 4 zampe» con partenza alle 9.15 da Oderzo. Infine il calendario della prevenzione con le visite senologiche gratuite: a Treviso il 4 e il 26 ottobre, a Montebelluna il 5 ottobre.

Valentina Calzavara

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