Caldo torrido a Treviso, crescono i malori: nelle scuole arrivano i ventilatori

Gli accessi al Pronto soccorso sono cresciuti del 10%, si tratta perlopiù di over 65. In municipio finestre aperte: sono spenti i condizionatori

Valentina Calzavara
Ventilatore in piazza dei Signori per il grande caldo
Ventilatore in piazza dei Signori per il grande caldo

 

Grande caldo e tentativi di trovare refrigerio. Una quindicina di ventilatori sono stati distribuiti alle classi del liceo Canova per abbassare le temperature delle aule. Finestre aperte, invece, nelle sedi del Comune mentre i tecnici sono alle prese con i collaudi dei condizionatori. Al teatro Comunale si attende il pezzo di ricambio per riparare il guasto al sistema dell’aria condizionata. Insomma, si boccheggia un po’ ovunque.

L’impatto delle temperature roventi continua a provocare un aumento del 10% degli accessi nei Pronto soccorso della Marca rispetto alla media giornaliera. Ingressi che riguardano perlopiù persone over 65 e che sono legati alle complicanze dell’esposizione al sole, stati di disidratazione, affaticamento respiratorio e sincopi.

Ventilatori al Canova

Al liceo Canova i ventilatori entrano in classe. «Gli studenti ci hanno segnalato alcune situazioni di caldo nelle aule e abbiamo provveduto a fornire le strumentazioni per attenuarne l’impatto. Mentre sono posizionate in modo fisso le tende parasole per riparare ancor meglio gli ambienti» commenta la dirigente scolastica Mariarita Ventura. In particolare, i ventilatori sono stati posizionati nelle stanze affacciate a Est della sede succursale della scuola in via Mura di San Teonisto dove le temperature salgono in particolare verso l’ora di pranzo e l’edificio degli anni Settanta immagazzina ben più calore della sede centrale, storica, e con muri più spessi.

«Manterremo la dotazione dei condizionatori anche durante i giorni degli esami di maturità, per rendere gli ambienti il più confortevoli possibile, per studenti e studentesse che affronteranno prove scritte e orali» aggiunge la preside, guardando con attesa al trasferimento nella nuova sede di via Ca’ del Galletto nel mese di settembre. «Sarà un bel cambio di passo, per i nostri studenti e docenti, visto che la nuova sede è attrezzata con i deumidificatori» aggiunge la dirigente Ventura.

Tutto aperto a Ca’ Sugana

A Ca’ Sugana è corsa contro il tempo per i collaudi dei condizionatori in tutte le sedi e uffici comunali, in modo da arrivare alla piena attivazione dell’impianto di raffrescamento. I tecnici sono all’opera e stanno procedendo a sistemare il tutto. Nel mentre, in attesa che l’aria condizionata entri in funzione, ventagli e finestre aperte per ovviare alla canicola. Al teatro Comunale, maestranze e artisti si trovano a dover fronteggiare il caldo pesante a causa di un guasto all’impianto dell’aria condizionata. Il sistema di ventilazione non è più in grado di funzionare a pieno regime, funziona solo una ventilazione minima, incapace di far fronte al caldo esterno e delle luci interne.

Il Comune di Treviso è dovuto quindi correre ai ripari avviando una serie di sopralluoghi e verifiche tecniche. Al termine degli accertamenti, il verdetto: occorre sostituire una componentistica dell'impianto, con pezzi che arrivano dagli Stati Uniti e dalla Francia. La consegna è prevista tra dieci giorni. Intanto, bisognerà stringere i denti. Il Comune sta facendo il possibile per accelerare i tempi di ripristino ma ha anche annunciato che tutti gli spettacoli in cartellone nei prossimi giorni al teatro restano comunque confermati.

 

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