Cade con lo slittino: muore a 19 anni

MOTTA DI LIVENZA. Scivola sulla neve con una slitta improvvisata, batte la testa e muore dopo tre giorni. Dramma sulle nevi di Sauris, provincia di Udine: la vittima è Liliana Hryniuk, 19 anni, di Motta di Livenza.. La giovane nel tardo pomeriggio di sabato, mentre scivolava sulla neve a Sauris, è caduta battendo la testa. Era stata ricoverata all’ospedale civile di Udine con un trauma cranico, ma le sue condizioni erano sembrate gravissime fin dal primo momento. Liliana, che era domiciliata a Pordenone, ma tuttora residente a Motta di Livenza dove aveva vissuto con la madre, si era diplomata a luglio; era arrivata a Sauris grazie al classico “passaparola” fra le persone che operano nel settore della gastronomia e degli alberghi. Conosceva un cuoco del paese e aveva scelto di trasferirsi in Carnia per la stagione estiva. Aveva trovato subito occupazione da Danila Peressotti, titolare dell’albergo Neider, che con lei aveva subito instaurato un ottimo rapporto di amicizia.
Non trova parole per commentare l’accaduto la proprietaria del locale che si è chiusa in uno stretto riserbo. A parlare è il sindaco Ermes Schneider: «È una tragedia – commenta – Anche se Liliana non era originaria di Sauris, oramai la consideravamo una del paese. Qui si era integrata ed era stata accettata. Spiace doppiamente per la sua giovane età e per la dinamica dell’accaduto, forse causata dalla scarsa presenza di neve anche a quota 1.400 metri». Il sindaco sin da subito ha contattato la titolare dell’albergo dove Liliana lavorava. «Danila appariva distrutta, piangeva. Aveva un rapporto speciale con questa giovane alla quale era molto legata».
Sabato sera Liliana aveva deciso di divertirsi effettuando alcune discese sulla neve nei pressi dell’albergo Neider. Aveva portato con sé una slitta improvvisata, un pezzo di plastica verde di 1,20 metri per 90 centimetri, aveva raggiunto la zona della pista da fondo da dove ha iniziato a divertirsi scivolando sulla poca neve ghiacciata. La dinamica è ancora in fase di definizione, ma stando alle prime testimonianze, il tappetino sul quale la giovane scivolava quando ha raggiunto la strada asfaltata che porta all’albergo, sgombra da neve, si è improvvisamente fermato. La brusca frenata ha determinato una spinta in avanti di Liliana facendola letteralmente volare e sbattere violentemente il capo sull’asfalto.
«Era una ragazza solare, piena di voglia di vivere – la ricorda l’amica Milena –. Era contenta del suo lavoro e si era innamorata del paese. Mi mancheranno le camminate che facevamo a piedi, anche andando a funghi». —
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