Borgo Mazzini, parte il piano di co-housing

“Borgo Mazzini Smart Cohousing, proposta per un innovativo abitare senior”, è ai nastri di partenza. L’invecchiamento della popolazione determina, inevitabilmente, una nuova “architettura sociale” con la quale le istituzioni devono necessariamente confrontarsi. In questa ottica l’Israa ha messo in campo “Borgo Mazzini Smart Cohousing”, un quartiere con appartamenti pensati all’equilibrio tra la dimensione intima della casa privata e quella sociale data dalla presenza di spazi comuni. «Con grande umiltà», sostiene Giorgio Pavan, direttore dell’Israa, «ma anche con grande coraggio siamo partiti per una sfida straordinaria. Ci sono 3 stralci: il primo per 11 appartamenti si conclude con l’inaugurazione a giugno 2018; il secondo, con altri 13 appartamenti, si concluderà a fine 2018; sul terzo stralcio di 23 alloggi abbiamo approntato il progetto definitivo e stiamo realizzando l’esecutivo per poter partire dai primi mesi del 2019».
Gli appartamenti sono distribuiti fra la Residenza Tito Garzoni, in via Manzoni, la Residenza Borgo Cavour, vicini all’Umberto I, e la Residenza Umberto I, con i civici che si affacciano su Piazzale Burchiellati e all’interno del chiostro dell’ex Umberto I, e variano dai 38 ai 60 metri quadrati, con spazi flessibili e modulabili. Sono riservati a 60 persone, fra singoli e coppie, di età compresa fra i 60 e gli 80 anni, con un buon livello di autonomia. Il canone mensile parte – anche a seconda della metratura dell’appartamento – dai 690 euro per persona singola ai 988 euro per coppia e riguarda sia i costi dell’alloggio, compresa la conduzione, le utenze e la manutenzione, sia una leggera rete di supporto con servizi di monitoraggio della salute, consulenza per il sostegno alla domiciliarità e la partecipazione ai momenti aggregativi proposti da Israa. L’assegnazione degli appartamenti di Borgo Mazzini smart Cohousing avviene attraverso una graduatoria stilata sulla base di punteggi ottenuti secondo determinati criteri, quali l’età, la residenza e la partecipazione ai percorsi del progetto.
Chiunque fosse interessato, potrà reperire i moduli per avanzare richiesta sia sul sito dell’Israa – www.israa.it – sia presso la sede amministrativa dell’istituto in Borgo Mazzini 48. «Abbiamo avuto la fortuna», ha concluso il Presidente dell’Israa, Luigi Caldato, «di trovare in Borgo Mazzini un sito straordinario abbandonato, nel cuore della città, e riportarlo ai valori che merita. Un grande borgo dove si possa vivere serenamente, dove ci sia integrazione e dove non c’è abbandono e isolamento».
Antonio Iorio
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