Bilancio rimpinguato per rimediare ai danni provocati da incidenti

Francesco Dal Mas

VITTORIO VENETO

Troppi incidenti in città, troppi danneggiamenti a beni pubblici, per cui il Comune deve anticipare la spesa. Il capitolo relativo (di 20mila euro) non ha più un cent ed ecco che sarà rimpinguato. Questa sera, in consiglio comunale, alle 18.30, il bilancio di previsione verrà integrato con nuove immissioni, per 100 mila euro. Ventimila sono, appunto, quelli previsti per anticipare i pagamenti delle assicurazioni. «Negli ultimi mesi sono bastati tre incidenti stradali – spiega il vicesindaco Gianluca Posocco – per esaurire tutte le disponibilità». Quindi una raccomandazione agli automobilisti: «Cercate di non uscire di strada, perché, oltre ai danni in proprio, dovrete provvedere a quelli del Comune». Altre variazioni di bilancio comprendono voci di spesa per la ristrutturazione di palazzo Piazzoni, a Serravalle, e per le iniziative a ricordo del regista Taffarel. Ci sono da mettere a terra i progetti del Pnrr ed ecco altri 30 mila euro di spesa per le progettazioni. La pista ciclopedonale, frequentata da centinaia di vittoriesi ogni giorno, verrà abbellita con giochi e pitture, che comportano un esborso di 6mila euro. L’inverno sta mettendo fuori uso alcuni impianti di riscaldamento; ecco, dunque, altre uscite, da 10 mila euro. All’esame dei consiglieri sarà portato, invece, un trasferimento: da Roma e dalla Regione, di 80 mila euro. Si tratta di ristori per danni causati dalla pandemia. Intanto Posocco fa sapere che per quanto riguarda il delicato tema dei derivati, procede la causa intentata dal Comune con gli istituti di credito coinvolti. «Ci auguriamo di ricevere quanto prima la rassicurazione di non dover pagare le somme ingenti che attualmente stiamo restituendo per le risorse a suo tempo ottenute» afferma il vicesindaco. Stasera l'assemblea municipale discuterà una decina di punti all'ordine del giorno. Considerata la situazione pandemica, solo 8 potranno essere i posti occupati dal pubblico. Dovevano essere già prenotati con largo anticipo. Il nodo più intrigante in discussione sarà quello dei Laghetti blu. —



Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso