Benetton indomita costretta alla resa a Vilnius

Basket Eurocup, non basta un delizioso Becirovic in regia. Contro il Lietuvos Rytas i casual sfoggiano la grinta di un gruppo solido
Prandi Villorba Benetton-Siena in foto viggiano
Prandi Villorba Benetton-Siena in foto viggiano

VILNIUS

Se si può uscire dal campo a testa alta, l’ha dimostrato la Benetton ieri sera: ha perso, certo, contro un Rytas più lungo, potente e attrezzato, ma ha dato battaglia fino alla sirena pur nelle condizioni che sappiamo (tre esterni out). La qualificazione, proprio per lo scarto tutto sommato accettabile, è ancora possibile, quel che è importa però è aver visto un gruppo solido, ben gestito in panchina da Djordjevic e in campo da un Becirovic delizioso. Alla Benetton, tanto per cambiare, iniziano presto i problemi di falli (2 immediati di Thomas, bonus esaurito dopo 4’) e ne approfitta Rasic con 8 punti di seguito nel 15-7 del 6’, con i lituani a dominare a rimbalzo. Ma Becirovic si cala presto nel ruolo di solito impareggiabile distributore di assist e calamita di falli avversari: peccato che, sembra incredibile, non abbia trovato un solo canestro in azione: ma per lui 10/10 nei liberi, 9 assist e 11 falli subiti. Un autentico Von Karajan del parquet. Treviso a zona 2-3 che scombina il Rytas, e dunque qualche frutto arriva: 16-15 dopo il primo quarto. E ad inizio ripresa Viggiano ruba palla, vola in contropiede e schiaccia per il primo vantaggio dei casual. Bonus esaurito, al solito, dopo 4 minuti e questo è un guaio ormai cronico, acuito dai 5 punti di fila di Rice. C’è in verità anche un buon lavoro di Cuccarolo, che tuttavia non può impedire al Rytas, con Becirovic a prendere fiato in panca, di riprendere decisamente in mano la situazione: Valanciunas per il 29-22 del 16’. Thomas, costretto a portar avanti palla e Goree fanno solo confusione, a 3 falli prima del riposo lungo ci sono già Cuccarolo, Ortner, De Nicolao e Viggiano, cosa che farebbe immaginare una ripresa alquanto sofferta. Che infatti si apre con la tripla di Roberts per il +10 e Lietuvos scatenato nel tiro da fuori. Invece Treviso lotta e ci crede: il risveglio di Goree ed una buona aggressività difensiva permette alla Benetton, sempre a zona, di mantenere le distanze (37-44 al 25’) ma ora anche con Moldoveanu a tre falli. Il «Cucca», Ortner e Viggiano accorciano sul 45-46 al 29’. Poi dalla lunetta Sani-boy prima dell’ultimo riposino riesce addirittura a sorpassare. Seibutis mette un paio di bombe in apertura di ultimo quarto quando Cuccarolo esce per falli e Goree, in crescita, replica da tre. Thomas accorcia a -2 nella solita marea di falli fischiati contro, per cui lo sforzo per restare in partita si fa sempre più pesante. Il Rytas inizia presto a viaggiare in lunetta, Katelynas impiomba un’altra bomba, quella del 63-54 del 35’. Allora dentro l’indispensabile Becirovic ma senza la mole di Cuccarolo il buon Valanciunas inizia a divertirsi di più. Benetton sempre sotto di 8-9 punti e con problemi anche a rimbalzo difensivo. Per la vittoria a questo punto non c’è nulla da fare, ma l’energia per contenere il divario in termini accettabili (c’è anche la differenza canestri da curare) quella c’è. L’antisportivo a Valanciunas a -27” però non produce alcun punto: 0/2 di Wojciechowski nei liberi e un paio di errori. Ma tanto di più sinceramente da questa fiera Benetton non si poteva chiedere.
Silvano Focarelli

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