Benetton addenta le brioches di Asolo

Golosità imprenditoriale e o grandi progetti di investimento e sviluppo aziendale nel comparto alimentare? Queste le domende che circolano oggi dopo l’ufficializzazione dell’ingresso di 21 Investimenti (società del gruppo Benetton) nel capitale di Forno d'Asolo Spa, società specializzata nella produzione di brioche e prodotti da forno e pasticceria surgelati.
Il Forno d'Asolo è stato fondato nel 1985 quando i fratelli Fabio e Paolo Gallina hanno deciso di distribuire su larga scala i prodotti realizzati quotidianamente nel forno di famiglia. Un’idea vincente visto che la società, allargandosi, è arrivata oggi a contare la sede di Maser e altri 11 insediamenti in Italia con oltre 100 collaboratori e un indotto complessivo di oltre 350 persone. e visto che il profumo degli affari e dei prodotti ha attirato anche il colosso di Ponzano che firma così la sua seconda operazione in un anno nel settore food & beverage realizzata dal gruppo fondato e guidato da Alessandro Benetton, dopo l'ingresso in Farnese Vini.
L'azienda ha avuto un fatturato di oltre 70 milioni nel 2013 e importanti ritmi di crescita. 21 Investimenti ha messo a punto un progetto di espansione nazionale e internazionale per Forno d'Asolo per cogliere le molte opportunità che si presentano sul mercato. Resterà comunque fondamentale il contributo che Fabio e Paolo Gallina continueranno a fornire, e imprescindibile la produzione italiana dei prodotti dolciari.
Che i colori del logo del Forno di Asolo (bianco e verde) indicassero già un destino?
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