Banconisti senza mascherine chiuso 5 giorni il bar Quadrivio

La polizia locale  del Coneglianese ha inoltre inflitto al locale una multa di 400 euro. Il sindaco Scarpa «Controlli giusti»
ALLEGRANZI PONTE DELLA PRIULA FURTO BAR QUADRIVIO PONTE DELLA PRIULA FURTO BAR QUADRIVIO
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SUSEGANA

Non venivano utilizzate le mascherine da chi serviva al bancone, perciò è scattata la chiusura per cinque giorni al bar Quadrivio di Ponte della Priula. La polizia locale del Coneglianese ha accertato il mancato rispetto delle norme antiCovid e così venerdì è stato notificato il provvedimento di sospensione dell’attività. Il Quadrivio è il locale più frequentato dalla comunità straniera che abita a Ponte, in particolare quella macedone, ed è situato nella zona di passaggio accanto alla rotatoria tra la statale Pontebbana e la provinciale 34. Nei giorni scorsi i vigili hanno effettuato dei controlli in serie, così come in altre parti del territorio e Comuni della zona, per verifiche sull’utilizzo di dispositivi di protezione, distanziamento e norme igieniche. Gli agenti hanno constatato che al Quadrivio non veniva usata la mascherina dal personale e quindi è stato fatto il verbale, con la relativa sanzione da 400 euro. Di conseguenza è stata applicata la chiusura per cinque giorni, come previsto dal Dcpm. Le ispezioni della polizia locale proseguiranno nei cinque Comuni di competenza: Conegliano, Susegana, Mareno, Santa Lucia e San Pietro di Feletto. Per il coneglianese si tratta del primo caso di serrande abbassate dalle forze dell’ordine dopo il lockdown. A Treviso il titolare del Sunset aveva attaccato vigili e amministrazione comunale per un provvedimento analogo. A Susegana l’amministrazione è a fianco della polizia locale e ribadisce l’uso dei dispositivi di protezione. «Si è trattato di un controllo di routine, anche la zona di Susegana è stata controllata a tappeto – afferma il sindaco Vincenza Scarpa - lo ripeto continuamente di mantenere la “regola delle tre emme”: mascherina, metro di distanza e lavarsi spesso le mani. Il virus c’è ancora e circola, usando questi accorgimenti viene abbassata notevolmente la possibilità del contagio». In un disco bar del coneglianese nei giorni scorsi è stato il gestore a contattare i carabinieri per richiedere il loro intervento e far allontanare dei giovani che importunavano e non avevano le mascherine. —



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