«Banca della Marca, tra le top-ten in ambito cooperativo»

Un utile che supera gli 8 milioni di euro e un patrimonio di 164 milioni. Sono questi i principali dati del bilancio 2011 presentati ieri a Santa Lucia di Piave durante l’assembla ordinaria di Banca della Marca.
Ad illustrare i risultati dello scorso anno sono stati il presidente Gianpiero Michelin e il direttore Generale Luigino Manfrin. Per la precisione al 31 dicembre, corrisponde l’utile ammonta a 8.192.000 euro. Banca della Marca, che oggi conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, per un totale di oltre 250 dipendenti, ha visto anche un aumento del suo patrimonio, passato dai 160 milioni del 2010 ai 164 milioni del 2011. «La crescita patrimoniale è indice della solidità della banca, una responsabilità che l’istituto mantiene verso il territorio ed i suoi clienti a salvaguardia dei risparmi», dice il presidente Gianpiero Michelin, «Con questi dati Banca della Marca si conferma come istituto di riferimento a livello regionale e si colloca tra i primi 10 istituti bancari del credito cooperativo dello scenario nazionale». Numeri positivi anche per quanto riguarda il Tier 1 che, al termine del 2011,si certifica all’11,92 % (su un minimo del 8%) con un aumento rispetto al 2010 quando era al 11,48%. In un’ottica locale il rapporto raccolta-impieghi è stato del 100%, con un impiego delle risorse disponibili nelle imprese e nelle famiglie. Dall’istituto bancario con sede ad Orsago si sottolinea anche l’attenzione a mantenere vivo il ruolo mutualistico, attraverso l’erogazione di 1 milione di euro a favore del territorio, a associazioni, famiglie, enti ed istituzioni. Per quanto riguarda il primo trimestre 2012 sono 1.000 i nuovi clienti.
«Mi preme sottolineare la qualità dei dati, soprattutto quello riferito all’utile, necessario per patrimonializzare la Banca e per mantenerla solida, confermandola come un posto sicuro dove riporre i propri risparmi», dice il direttore generale Luigino Manfrin, «Il contenimento dei costi ha migliorato l’efficienza produttiva di Banca della Marca trovando il consenso dei clienti, confermato dall’aumento dei prodotti e servizi sottoscritti in questo inizio anno». Il direttore generale ribadisce il rispetto di una mission a favore del territorio con l’impiego del 100% della raccolta.
Renza Zanin
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