Bambina cade dallo scivolo del parco
Paura in via Toniolo: leggero trauma cranico per la piccola di due anni
VITTORIO VENETO. Torna la polemica per lo stato di manutenzione del parco giochi comunale di via Toniolo. Ieri una bambina di due anni è caduta da uno scivolo facendo un volo di due metri e mezzo ed è finita al Pronto soccorso con un trauma cranico. Il padre della piccola chiede al Comune una maggiore manutenzione del parco.
L'incidente, l'ennesimo in via Toniolo, si è verificato alle 12.30. La piccola era insieme alla madre. «Mia figlia questa mattina (ieri per chi legge, ndr) era insieme a mia moglie - racconta Michele Tonon, il padre - quando dopo essere salita su uno degli scivoli è caduta dalla cima del gioco lateralmente facendo un volo di circa due metri e mezzo. Mia moglie l'ha portata al Pronto soccorso di Costa dove i medici le hanno riscontrato un leggero trauma cranico. Per fortuna non ha riportati seri danni, ma abbiamo preso molta paura». Il padre della bambina raccontando quanto avvenuto alla figlia ripropone all'attenzione del Comune lo stato in cui versa il parco giochi.
«Non so se quei giochi siano a norma - dubita Tonon - ma comunque il Comune potrebbe attivarsi per sostituirli con altri più moderni e funzionali come quelli che si vedono in molti parchi italiani o stranieri. Non mi sembra che per questo giardino l'amministrazione faccia molto». In effetti il Comune risponde alle richieste dei cittadini inviando in via Toniolo una squadra di operai a gettare ghiaia o a tagliare l'erba solo dopo le proteste. Lo scorso anno più volte anche altri genitori, tra cui Claudio Peris, si sono fatti portavoce dello stato di degrado. In una petizione inviata al sindaco chiedevano cestini, la rimozione dell'acqua stagnante dalla vasca in cemento, una maggiore pulizia e lo sfalcio dell'erba. Il Comune ha risposto assumendo un guardiano e incaricandolo di aprire e chiudere i cancelli in orari stabiliti.
Il minimo necessario è stato fatto, ma per avere un parco degno di una città a misura di bambino molto ancora c'è da fare. «Spiace vedere che i bambini che frequentano il parco giochi possano farsi male - conclude Michele Tonon - come successo a mia figlia. Con una spesa contenuta l'amministrazione comunale potrebbe cambiare i giochi, sistemare l'arredo di panchine e verde. Ci vorrebbe solo un po' di buona volontà e attenzione ai bisogni dei piccoli». Di fronte al parco c'è un'area in terra battuta usata dai ragazzi per giocare a pallone o correre con lo skateboard. Anche qui da tempo è stata chiesta una maggiore manutenzione perché quando piove diventa un acquitrinio impraticabile.
Argomenti:incidenti stradali
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