Conoscere l’autismo, nella Marca un mese di iniziative
Il 2 aprile è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, Treviso si fa capofila di un progetto articolato in varie iniziative. Si inizia domenica 29 marzo nel capoluogo con la Camminata in blu e non solo. E poi convegni, cene, picnic e attività per ragazzi

Quattrocento nuove diagnosi di autismo in provincia negli ultimi due anni e le certificazioni Usl riguardano anche adulti. La fascia d'età va dai 16 anni a salire, i numeri sono in crescita da un decennio a questa parte e la ragione risiede «nella maggiore consapevolezza delle famiglie e nelle maggiori competenze diagnostiche». A spiegarlo è Lisa Loschi, coordinatrice del Centro di riferimento regionale spettro autistico, precisando che le neurodivergenze includono «disabilità intellettive, ma anche disturbo dell'apprendimento e plusdotazione».
L'occasione è la Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo del prossimo 2 aprile: per Treviso si trasforma in un mese di iniziative, con il calendario esteso pure alla provincia. Nel capoluogo si parte già domenica 29 marzo – il via alle 9.30 da piazzale Matteotti, chiusura in piazza dei Signori - con la “Camminata in Blu e non solo” e la novità risiede proprio nelle due parole “non solo”.
«Perché non c'è solo l'autismo. Vogliamo aprirla ad altre forme di disabilità e, più in generale, a tutta la cittadinanza», sottolinea l'organizzatore Ivano Pillon, presidente del coordinamento provinciale associazioni disabilità. Sempre domenica 29 è prevista un'altra camminata, con partenza alle 8 da Onigo di Pederobba.
Le iniziative proseguiranno fino al 26 aprile, data di un'altra camminata (partenza alle 9) a Vedelago. Ma il calendario di eventi - promosso da Ulss 2, Centro regionale riferimento autismo, Conferenza sindaci Ulss 2 – include cene, convegni e pure un picnic fissato per il 18 aprile (ore 10) a Vascon. Altra novità, il coinvolgimento dei giovanissimi alla biblioteca Brat nell'appuntamento del 2 aprile “Caro diario, tutte le storie meritano di essere raccontate”: un laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni, alla presenza dell'artista Lisa Perini.
Sempre il 2 aprile, porte aperte al centro diurno “Fondazione oltre il labirinto” di Villorba e una cena solidale a Preganziol. Venerdì 17 aprile, nella biblioteca di Vedelago, toccherà al convegno “Avvicinando la neurodiversità”. Sabato 18, infine, l'esibizione del complesso “Black Boys” a Carbonera.
«Il vero salto di qualità è considerare la disabilità non come ostacolo o barriera architettonica. Chi verrà a camminare, tornerà arricchito nell'anima e nel cuore», commenta il sindaco Mario Conte.
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