Associazioni coinvolte per il cartellone estivo «Ma 500 euro sono pochi»

Davide Nordio

CASTELFRANCO

Anche quest’anno le associazioni saranno coinvolte nella realizzazione del cosiddetto cartellone estivo, ovvero le manifestazioni che si terranno in città durante l’estate. Ma il contributo che ricevono - 500 euro - è troppo basso: a farlo presente il capogruppo di Castelfranco Merita, Sebastiano Sartoretto, nell’ambito della commissione cultura. «Abbiamo intenzione di proporre anche quest’anno entro aprile - ha spiegato l’assessore Roberta Garbuio - la manifestazione di interesse a partecipare al cartellone estivo. L’anno scorso hanno aderito 15 associazioni che hanno ricevuto ciascuna un contributo di 500 euro. Somma che può sembrare irrisoria, ma che permette di dare sostegno ad un numero più ampio di associazioni».

Insomma, un contributo senza nessuna valutazione circa le spese che vengono sostenute per una proposta culturale, come anche della capacità attrattiva. E infatti l’osservazione di Sartoretto non si è fatta attendere: «In totale dunque per le associazioni per questa iniziativa sono stati investiti 7500 euro: mi pare ben poco, a fronte del fatto che quando in piazza c’è la vedette di turno il Comune spende 30-40 mila euro per una manifestazione senza averne alcun ritorno. Questo non ci può trovare d’accordo e porterò in consiglio quanto speso per manifestazioni estemporanee. L’invito è che venga fatta una programmazione di tipo diverso per le associazioni. Capisco lo sforzo di fare un bando equo, ma forse non è la modalità giusta e l’importo non sufficiente».

Ma critiche sono arrivate anche all’iniziativa di avvicinare gli studenti a teatro riservando loro cinque posti all’Accademico per alcuni appuntamenti della stagione di prosa. Il tutto mediato dalle scuole superiori: «Una scelta un po’ discutibile - ha osservato la consigliera di Noi La Civica, Serena Stangherlin- perché perchè vincolare un istituto a scegliere cinque studenti scelti tra i più bravi vuol dire precluderla a tutti gli altri. Va bene premiare il merito, ma in questo modo gli studenti che non brillano non potranno mai usufruire di facilitazioni circa esperienze di tipo culturale».

Circa le facilitazioni per il teatro, peraltro, il Comune sta pensando di riformulare la proposta, mettendo a disposizione degli studenti posti a prezzo ridotto. —

Davide Nordio

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