Il freddo lo rallenta, ma l’asparago bianco di Cimadolmo arriva a mille quintali
Dall’Acqua: «Per quello coltivato all’aperto si inizia ora». Sale il numero delle aziende certificate Igp: da otto a dodici

È già iniziata la raccolta dell’asparago bianco Igp di Cimadolmo coltivato in serra, mentre per in campagna si inizia a in questi giorni, per un prodotto che trova 11 comuni allineati secondo i dettami del disciplinare che ne ha certificato l’Igp con decreto dell’Unione Europea nel 2002.
Quest’anno sono aumentate da 8 a 12 le aziende certificate Igp, la cui produzione stimata è di circa 600 quintali, coltivati in cento ettari dislocati a Cimadolmo, Breda, Fontanelle, Mareno, Maserada, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo, Santa Lucia e Vazzola.
«Alle 12 aziende certificate se ne aggiungono altre 28 non Igp, che coltivano asparago nel stesso territorio, per un totale di 40 aziende produttrici, per una raccolta complessiva che raggiungerà i 1.000 quintali», dice il presidente del consorzio Pro loco “Piave-Montello”, Graziano dall’Acqua.
«L’asparago certificato Igp deve avere determinate caratteristiche standard quali la lunghezza di 22 centimetri e un diametro minimo. La produzione è indirizzata per il 50-70% alla ristorazione, mentre il restante viene venduto al settore commerciale e al dettagliante.
Se le temperature tra febbraio e marzo erano miti, nell’ultimo periodo si sono abbassate, ma tuttavia la pacciamatura ha salvato l’asparago, perché è una tecnica agronomica con cui i cumuli vengono coperti con teli di nylon scuri, per proteggere il terreno, mantenere l’umidità, inibire la crescita delle erbe infestanti, regolare la temperatura del suolo ed evitare la fotosintesi, in modo tale che l’asparago mantenga il colore bianco candido.
Noi, come Pro Loco ne curiamo la promozione attraverso la Mostra dell’asparago bianco Igp di Cimadolmo, in programma dal 23 aprile al 3 maggio».
Le tappe principali sono il 25 aprile col tour cicloturistico dell’asparago che attraversa i tre consorzi gemellati: partenza da Bassano del Grappa, tappa a Badoere e arrivo a Cimadolmo, dove domenica 26 s’inaugura la Mostra dell’asparago bianco Igp.
Il 29 aprile visita in campagna con gli allievi del Cerletti di Conegliano. Domenica 3 maggio conclusione con la “Motoped”, ovvero il tour in ciclomotore sulle terre dell’asparago.
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