Asilo di San Giacomo «Ora si faccia chiarezza sulla convenzione»

VITTORIO VENETO

«Se i bimbi restano a San Giacomo, via alla convenzione con la proprietà del vigneto». Lo sollecitano le liste di minoranza Rinascita Civica e Partecipare Vittorio. Ancora l’anno scorso il Tar Veneto aveva imposto una convenzione tra il Comune e la proprietà del vigneto di Prosecco, coltivato davanti all’ingresso della scuola dell’infanzia di San Giacomo. «Ci riferiamo all'ipotesi di salvaguardare la continuità operativa dell'asilo in via San Fermo ed al tempo stesso di procedere all'adeguamento sismico dell'edificio, in sinergia con il proprietario dell'immobile (ossia l'Ipab Cesana Malanotti), rinunciando quindi all'ipotesi di trasferimento temporaneo delle attività presso l'Istituto Antoniano - spiegano Mirella Balliana ed Enrico Padoan - ora non ci interessa festeggiare le retromarce e sottolineare gli errori del sindaco, che affermava che "io mio figlio lì dentro non lo metterei", dichiarazioni certo dettate da genuine preoccupazioni, ma che scoraggiavano ulteriormente future iscrizioni. Però plaudiamo con spirito pragmatico e nella tutela dell'interesse pubblico e sociale, ad ogni soluzione che salvaguardi la sicurezza dei bambini ed il mantenimento del servizio a beneficio della comunità di San Giacomo». “Rinascita civica” in particolare chiede che il sindaco comunichi chiaramente i dettagli relativi alla soluzione cui si è giunti insieme al Cesana Malanotti e dato che la scuola potrebbe riaprire è giunto il momento di tirare fuori dal cassetto la convenzione che sarebbe oramai "pronta". —



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