Asfalto disastrato al palasport «L’ente comunale provveda»
VITTORIO VENETO. Pericolosi “dossi” e asfalto disconnesso a causa delle radici degli alberi. Il tratto di marciapiede che porta alle piscine comunali e al palasport è ormai impraticabile, un vero e proprio percorso a ostacoli. E così fioccano le proteste di chi si reca agli impianti sportivi di piazza Aldo Moro, adulti, ma anche tante mamme con bambini che frequentano il polo natatorio.
«Il marciapiede sarebbe comodissimo– spiegano gli utenti– ma versa ormai in condizioni deprecabili. Le radici degli alberi, nel loro sviluppo sotterraneo, hanno creato una serie di avvallamenti che rendono difficile il camino anche a chi non ha problemi fisici, figurarsi a una persona con disabilità. In molti punti si è costretti a scendere sulla strada. C’è un rischio concreto che qualcuno si faccia male».
Chi protesta evidenzia la necessità di un intervento urgente da parte del Comune per sistemare le cose, eliminando gli avvallamenti causati dalle radici degli alberi che hanno ormai rotto l’asfalto in più punti. «Cercheremo di sistemare appena possibile– allarga le braccia l’assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan– la città è un cantiere aperto, negli anni non è stata fatta la manutenzione necessaria. Vittorio Veneto è piena di alberi da abbattere. Sono state tagliate di recente delle piante in via Antonello da Serravalle, vicino alla chiesa di Santa Andrea, ma non basta. Cerchiamo di fare del nostro meglio. Operai non ne abbiamo, dobbiamo perciò ricorrere ad appalti». Nel programma comunale ci sarà anche l’intervento alle piscine di piazza Aldo Moro. «Anche se sorgeranno comitati contro l’abbattimento degli alberi– dice deciso Fasan– noi andremo avanti, facendo il meglio per la città. Nel primo assestamento di bilancio sono stati dati 300 mila euro per le opere pubbliche, in quattro mesi li abbiamo già impiegati in opere. Non stiamo con le mani in mano». —
Francesca Gallo
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