Altri 81 occhi elettronici Investimento da 5 milioni
La provincia di Treviso finisce “nell’occhio” delle telecamere: il Grande Fratello descritto da George Orwell diventa realtà nella Marca. Dopo Pisa e Milano anche Treviso si appresta a scalare la classifica dei luoghi più “spiati” d'Italia. Attualmente sono oltre mille le telecamere pubbliche che già sorvegliano l’area provinciale, basti pensare che solo a Treviso capoluogo ce ne sono 114, a queste se ne aggiungeranno presto altre 81 che verranno piazzate in 27 comuni della provincia, grazie al “Progetto di videosorveglianza provinciale . Vi.So.Re”. Una piattaforma di controllo del valore di oltre 5 milioni e 289 mila euro, in grado monitorare in modalità “h24” una serie di punti sensibili del territorio.
Funzionerà come un vero e proprio network di acquisizione e trasmissione dati agganciato alle centrali operative dei tre distretti di Polizia Locale coinvolti. Grazie a una serie di dispositivi di connessione via fibra ottica, targhe, marchi e colore dei veicoli “sospetti” saranno segnalati alle forze dell’ordine. Come anticipa l’assessore provinciale Mirco Lorenzon, «Le postazioni andranno a potenziare la zona dei comuni della sinistra Piave e verranno installate su strade a elevata percorrenza, punti caldi per la viabilità dove il sistema ad alta definizione avrà la capacità di lettura delle targhe in collaborazione con i responsabili di sicurezza e ordine pubblico».
Strade provinciali e comunali saranno così monitorate, giorno e notte, in collaborazione con prefettura, carabinieri, guardia di finanza, polizia di Stato, vigili del fuoco e polizie locali. In undici dei ventisette comuni (ovvero Gorgo al Monticano, Chiarano, Fontanelle, Cessalto, Mansuè, Meduna e Motta di Livenza, Oderzo, Portobuffolè, Salgareda e Gaiarine) saranno finanziate con il contributo statale erogato dal ministero dell’Interno pari a 2 milioni 489 mila euro. Gli altri sedici comuni (Cimadolmo, Ormelle, Ponte e San Polo di Piave, Codognè, Conegliano, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, San Fior, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Susegana, Vazzola, Vittorio Veneto e Colle Umberto) saranno cofinanziati dalla Regione Veneto.
Oggi l’apertura dell’unica busta presentata da una ditta che tenterà di aggiudicarsi l’appalto. Soddisfazione viene espressa da Firmino Vettori, il sindaco di Gorgo al Monticano che è ente capofila del Progetto: «Finalmente ci siamo. Nel nostro comune avremo l’implementazione di quattro telecamere. Un servizio più completo del classico circuito chiuso con nastri registrati, un passo avanti nel nome della sicurezza della comunità», conclude il primo cittadino.
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