Luca muore a 16 anni: «Pensavamo fosse influenza». Il dolore a scuola, serata rinviata alla sagra
Dolore ad Altivole e nella comunità di San Vito per la morte improvvisa di Luca Barichello, studente dell’istituto agrario Sartor. Aveva febbre, mal di testa e dolori muscolari. Disposti accertamenti per chiarire le cause del decesso

Incredulità e dolore: è stata questa la reazione alla notizia dell’improvvisa scomparsa di Luca Barichello, piombata come un macigno sulla comunità di San Vito e sulla scuola dove frequentava il terzo anno, l’istituto agrario Sartor, dove da qualche giorno Luca era assente per quella che si pensava fosse solo una normale influenza.
«Con profonda tristezza ci uniamo al dolore per la scomparsa del nostro Luca, venuto a mancare il 5 ottobre a seguito di un malore», è il messaggio pubblicato sul sito dell’istituto, «Come comunità scolastica ci stringiamo l’un l’altro per sostenerci in questo momento di smarrimento e di grande tristezza e vogliamo stringerci in un grande abbraccio alla famiglia di Luca perché sappiano che sono nei nostri pensieri e che lo porteremo sempre nei nostri cuori».
Le istituzioni
«Non ci sono parole di fronte ad una tragedia come questa», è il commento del sindaco di Altivole Dorino Zilio, «in particolare perché riguarda un giovane di 16 anni, nel pieno della sua vita. Come amministrazione ci stringiamo ai genitori e ai fratelli di Luca: possiamo solo comprendere il loro stato d’animo in questo momento».
La comunità di San Vito sta attendendo il via libera alla celebrazione delle esequie per esprimere anche in modo pubblico il proprio dolore. Il sindaco assicura la massima disponibilità del comune per sostenere la famiglia: «Può contare su di noi per qualsiasi cosa li possa aiutare in questo frangente».
La comunità
Anche la sagra di San Vito si ferma, nel ricordo di Luca Barichello. Il locale comitato festeggiamenti, impegnato in questi giorni con la 39ª Mostra dei funghi, ha deciso di rinviare la serata della costata, in programma domani. L’appuntamento slitta a venerdì 23 ottobre. La scelta è stata comunicata con una locandina diffusa sui canali social: «In segno di cordoglio e rispetto per la perdita di un nostro volontario, la serata della costata viene posticipata».
Il sedicenne non era soltanto un ragazzo del paese. Era un volontario e una presenza attiva all’interno del Comitato festeggiamenti di San Vito, e si era dedicato in particolare a dare una mano nella preparazione della sagra. La sua presenza era costante anche alla tradizionale gara di bicicletta senza pneumatici di giugno. Una decisione, quella del rinvio, che racconta il legame tra il ragazzo e il gruppo di volontari che ogni anno tiene in piedi la manifestazione. Fermarsi, per una sera, è il modo che il comitato ha scelto per stringersi attorno alla famiglia.
Gli accertamenti
Luca ha accusato il malore fatale verso l’ora di cena. Prima la febbre, poi i dolori muscolari e il mal di testa. Quella che sembrava un’indisposizione passeggera è rapidamente precipitata: i familiari erano con lui, hanno provato a rianimarlo sino all’arrivo dei sanitari.
Ma il giovane non si è più ripreso e in ospedale non è rimasto che constatarne il decesso. Saranno gli accertamenti dell’azienda sanitaria a fare chiarezza sulla morte. «L’esame sarà eseguito nei prossimi giorni», ha riferito la direzione ospedaliera. «Per quanto riguarda la tipologia di accertamenti, verrà decisa in corso d’opera».
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