Alpini, Vittorio pensa già al raduno 2018

Presentato il logo dell’adunata interregionale che dal 15 al 17 giugno porterà in città almeno 130 mila persone

VITTORIO VENETO. Il presidente dell'Ana di Vittorio veneto, Francesco Introvigne, e le sue 3 mila penne nere non hanno ancora mosso i primi passi verso Treviso che già pensano al "trentatre" di Vittorio Veneto.

All'adunata nazionale del Piave, infatti, seguirà nel 2018, dal 15 al 17 giugno, quella interregionale che, però, contestualizzandosi nel 100° anniversario della conclusione della prima guerra mondiale, richiamerà penne nere e loro amici da tutta Italia. Dalle 130 mila alle 150 mila le presenze ipotizzate. Ieri l'anteprima del raduno, con la presentazione in municipio del logo e del manifesto. Francesca Posocco ed i suoi collaboratori hanno disegnato una doppia “V”, tricolore, che sta per Vittorio Veneto, come pure - ha tenuto a precisare il presidente Introvigne - per la “V”di Vittoria, cioè l'affermazione della pace sulla guerra. Pace nel significato anche di quella capacità alpina di condividere, di solidarizzare. Un esempio. Dei 7 mila euro ricevuti dal fondo di 50 mila dall'Ana nazionale, Introvigne ne ha distribuito metà alla Casa Master Dei che accoglie ragazze madri e l'altra metà all'associazione La Porta, che viene incontro alle esigenze di accoglienza di minori, figli di famiglie in difficoltà. Il logo, il manifesto del raduno interregionale, libri ed altro materiale di promozione, nonché i prodotti tipici del Vittoriese saranno esposti in un apposito stand al quartier generale di Treviso.

Anche il sindaco Roberto Tonon ha tenuto a sottolineare ieri l'afflato della pace nella commemorazione del centesimo anniversario. «A Vittorio veneto si è conclusa la guerra, quindi noi giustamente celebriamo la pace», ha specificato. Il programma del raduno dell'anno prossimo è stato praticamente concordato fra la sezione e il Comune, ma non è stato ancora reso noto. Comprende, tra l'altro, numerose iniziative culturali di contorno. E di valorizzazione dei musei. Domenica 17 giugno si terrà la sfilata che, con ogni probabilità, muoverà da piazza Foro Boario e da via Cavour. S'inoltrerà, quindi, lungo Viale della Vittoria e si concluderà prima dello stretto di Salsa, quindi nella piazza del quartiere. Introvigne ha anticipato che è stato messo a punto anche un programma di ristorazione, oltre che di albergaggio, fra l'altro con piatti tipici, alcuni dei quali faranno riferimento all'alimentazione di guerra. Nel logo, tra una “V” e l'altra, è stata inserito anche il ritratto del mulo Iroso, l'ultimo degli alpini della Brigata cadore, che rischiava il macello, nel 1993, se non fosse intervenuto a salvarlo l'anzanese Antonio De Luca.

Accanto al mulo e al conducente, anche la vittoria alata, che è l'icona della città. Il presidente ha confermato di avere già il patrocinio della Città e della Regione.

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