Allarme sicurezza, a Conegliano la prima ronda in centro con polizia e sindaco

Sabato sera decine di identificati al parco Mozart

Diego Bortolotto
Controlli della polizia di Stato al parco Mozart di Conegliano
Controlli della polizia di Stato al parco Mozart di Conegliano

Pattuglie a presidiare il centro cittadino di Conegliano, controlli nei luoghi più a rischio degrado e il sindaco Fabio Chies presente sul territorio insieme agli agenti del commissariato di polizia. È scattato sabato sera, 1 agosto, il primo servizio straordinario annunciato dopo il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato in prefettura in seguito alla violenta rissa ai giardini di San Martino e ai recenti episodi che hanno riportato al centro dell'attenzione il fenomeno dei cosiddetti maranza. O meglio, dei "deficienti", come li ha ribattezzati il sindaco Chies. «Come avevo garantito sarò sul territorio insieme alle forze dell'ordine – afferma Chies – La presenza delle istituzioni deve essere costante e visibile. I cittadini hanno diritto di vivere la città in sicurezza e di frequentare il centro senza timori. Dobbiamo dare un segnale chiaro a chi pensa di poter agire nell'impunità».

L'obiettivo è rafforzare la presenza dello Stato nelle aree più frequentate del centro e prevenire nuovi episodi di violenza, degrado e spaccio. Un servizio coordinato che punta a identificare i gruppi ritenuti a rischio, scoraggiare comportamenti molesti e garantire maggiore tranquillità a residenti e commercianti.

Tra le aree sorvegliate c'è anche il parco Mozart, da tempo al centro delle segnalazioni per presenze sospette, bivacchi e presunti episodi di spaccio. Proprio dal parco stasera sono partiti i controlli, sono state identificate diverse persone e molti cittadini hanno osservato con soddisfazione le operazioni degli agenti.

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