Allarme meteo, ecco la “Alert card” Così i cittadini verranno avvertiti

“Alert card”. I Comuni trevigiani hanno ora a disposizione questi cartellini per informare il maggior numero di cittadini sulle allerte meteo. Rivoluzione social e hi-tech per la protezione civile. Sono 22 “cartellini” – giallo arancio e rosso a seconda del livello di allerta, poi le varianti su alluvioni; con le varianti per neve, vento, gelo, nubifragi e bombe d’acqua – che annunciano in tempo reale previsioni di calamità o eventi eccezionali, maltempo, indicando anche ai cittadini le prime misure preventive.
L’associazione Comuni della Marca Trevigiana le propone ai sindaci (quota di partecipazione in rapporto agli abitanti): un questionario dell’ Acmt aveva fatto emergere la loro solitudine di fronte alle allerte del Centro funzionale della Regione, facente capo a Teolo. Il 38% dei Comuni non comunica, e 4 municipi su 5 non hanno comunicatori o addetti stampa E così si attivano gli stessi sindaci (72% dei casi), gli assessori (43,6%), spesso a uffici chiusi. Come? Facebook (64%), siti comunali (46%), Whatsapp (28%), Sms, Instagram e altri social (10% l’uno), messaggi vocali (5%)Così l’Amct, guidato da Mariarosa Barazza, ha creato un gruppo di lavoro che ha affrontato la questione, ispirandosi al modello dell’Empolese -Valdelsa . E sono nate la card, che traducono in azioni concrete e in messaggi efficaci, semplici e rapidi il “burocratese” delle allerte meteo. E sono assai flessibili per essere usato sui diversi social, sufficientemente concreti e pragmatici: arrivano sui cellulari, via app, in rete, personalizzati a seconda dei Comuni (con hashtag dedicato). Sono disponibili su info@comunitrevigiani.it
Ieri Barazza, con Manuel Cogo , assessore alla protezione civile, di Carbonera ed Ezio Camerin, comandante della Municipale di Vittorio Veneto (componenti del gruppo di lavoro) hanno presentato le card, costate 6.000 euro fra grafica , formazione e applicazioni. Con loro Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato Anci Toscana alla protezione civile. E Cogo ha ricordato che Carbonera ha creato un gruppo whatsapp – 1.000 cittadini – con cui far arrivare info dirette in tempo reale. Nuove bacheche comunali personalizzate. —
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