Alberghiero, il sindacato contro la decisione di Muraro
CASTELFRANCO. Sulla chiusura del convitto dell’istituto alberghiero Maffioli, interviene il sindacato. «Dalla Provincia non c’è stata alcuna attenzione per le problematiche e i disagi degli studenti ». Insegnanti e rappresentanze sindacali sono sulle barricate contro la decisione della giunta Muraro di chiudere da settembre prossimo il convitto. Disapprovano l’accorpamento come previsto dalla Provincia dall’anno scolastico 2013/14, dei convitti maschile e femminile nell’unica sede di Castelfranco. «Una decisione azzardata presa senza consultare prima le famiglie», dicono le rappresentanze sindacali. Numeri alla mano, per l’assessore provinciale Eugenio Mazzocato, gli iscritti sono pochi. A ribaltare i dati sono i sindacati: «I convittori sono attualmente 62». Anche il consigliere provinciale dell’Udc, Marco Zabotti contesta la decisione dell’assessore e denuncia: «Stiamo aspettando da un mese e mezzo la convocazione in commissione per avere spiegazioni sulla decisione presa da Mazzocato». Per insegnanti e genitori l’alberghiero è un’eccellenza. «Non vediamo sprechi», sottolineano gli insegnanti di sostegno, (v.m.)
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