Al via il progetto per monitorare la salute del Sile
Dodici sensori radar per misurare livello e portata. E, soprattutto, tre stazioni di rilevamento per valutare la qualità dell’acqua. Il fiume Sile è il cuore di un progetto di ricerca finanziato da Ats (Alto trevigiano servizi) e sviluppato da Giulia Mazzarotto, dottoranda all’università di Padova in Ingegneria civile e ambientale. Uno studio promosso in sinergia con il Comune di Treviso e Regione: obiettivo monitorare lo stato di salute del fiume, nell’ottica dell’estensione della rete fognaria nel centro storico. “Così capiremo l’impatto dei contributi rurali e urbani sul fiume, specie con il maltempo”, spiega Mazzarotto, mostrando la boa di rilevamento in Alzaia, all’altezza di Villa Carisi. (video Mattia Toffoletto)
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