Ragazzo aggredito da un gruppo di giovani alla festa di Santa Augusta
A denunciare è stata la famiglia del giovane. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo è stato aggredito da un gruppo di giovani mentre si trovava nell'area divertimenti

Aggressione a un minorenne durante la festa di Santa Augusta.
Un episodio, quello accaduto nel corso dell'ultima serata di festeggiamenti a Serravalle, sul quale indagano i carabinieri di Vittorio Veneto. A denunciare è stata la famiglia del giovane.
Secondo una prima ricostruzione il ragazzo è stato aggredito da un gruppo di giovani mentre si trovava nell'area divertimenti. Momenti di forte tensione, quelli denunciati dalla famiglia, sui quali faranno luce gli accertamenti dei carabinieri.
Nel frattempo l'amministrazione comunale di Vittorio Veneto esprime la propria vicinanza al ragazzo.
«La polizia locale» riferisce il Comune in una nota, «che ha garantito il presidio della zona durante lo svolgimento della manifestazione insieme ai volontari, non ha ricevuto richieste di intervento al momento dei fatti e non dispone, allo stato attuale, di elementi che consentano di ricostruire quanto avvenuto.
Anche le prime verifiche effettuate con gli operatori del luna park non hanno consentito di acquisire ulteriori informazioni. La segnalazione è stata invece portata all'attenzione dei carabinieri, ai quali compete ora lo svolgimento degli accertamenti necessari a chiarire la dinamica dell'episodio e le eventuali responsabilità».
«Sono profondamente dispiaciuta per quanto accaduto e desidero innanzitutto esprimere la mia personale vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia» dichiara la sindaca Mirella Balliana.
«Qualsiasi episodio di violenza, e a maggior ragione quando coinvolge dei giovani, va condannato senza esitazioni. Una festa molto sentita e partecipata come quella di Santa Augusta deve essere un'occasione di incontro, socialità e divertimento e non può venire turbata da comportamenti violenti o prevaricatori».
«L'area della manifestazione è stata presidiata durante lo svolgimento dei festeggiamenti dalla polizia locale e dai volontari. Purtroppo l'episodio non è si è verificato sotto gli occhi del personale presente e non è stata avanzata nell'immediatezza una richiesta di intervento alla polizia locale. Proprio per questo, ora come ora, dobbiamo evitare ricostruzioni affrettate: saranno i carabinieri, ai quali la famiglia si è rivolta, a compiere gli accertamenti e a stabilire con precisione cosa sia successo».
«Come amministrazione continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantire il presidio e la sicurezza durante le manifestazioni cittadine, collaborando con le forze dell'ordine e con tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione. Dobbiamo però essere consapevoli che, anche in presenza di servizi di vigilanza, non è materialmente possibile azzerare ogni rischio. Questo non significa rassegnarsi di fronte a episodi simili, ma continuare a lavorare sulla prevenzione e sul controllo del territorio».
«Mi auguro che venga fatta rapidamente piena luce sull'accaduto», conclude Balliana, «e rinnovo al giovane e ai suoi familiari la vicinanza dell'amministrazione comunale. Vittorio Veneto è e deve continuare ad essere una città nella quale i ragazzi e le famiglie possano partecipare alle occasioni di festa sentendosi sicuri. Comportamenti violenti e forme di prevaricazione non possono trovare alcuna giustificazione e devono essere sempre fermamente condannati».
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