Accoltellamento in piazza dei Signori, il diciottenne resta in carcere

Resta in carcere Mouhamed Ndiaye, il diciottenne arrestato sabato sera 26 settembre, con la pesante accusa di tentato omicidio in seguito all'accoltellamento avvenuto a in piazza dei Signori a Treviso

Rossana Santolin
La polizia in piazza dei Signori dopo l'accoltellamento
La polizia in piazza dei Signori dopo l'accoltellamento

Resta in carcere Mouhamed Ndiaye, il diciottenne arrestato sabato sera 26 settembre, con la pesante accusa di tentato omicidio in seguito all'accoltellamento avvenuto nel cuore di Piazza dei Signori, a Treviso.

Questa mattina il giudice per le indagini preliminari ha formalmente convalidato l'arresto e confermato per il giovane la misura cautelare della custodia in carcere.

L'episodio era scaturito da una lite culminata quando il diciottenne aveva colpito al fianco destro un ragazzo di 21 anni. La vittima, soccorsa e trasportata d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello, è rimasta ricoverata in prognosi riservata.

Con la decisione del Gip, che ha recepito gli elementi raccolti dagli inquirenti sul profilo e sulla gravità della condotta del giovane – gravato già da precedenti –, Ndiaye rimane dunque ristretto dietro le sbarre a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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